Al Teatro Astra di Torino in scena “iGirl”

iGirl

Teatro Astra

10 > 15 marzo 2026

durata 100 min

orari mar h 21 | mer h 19 | gio h 20 | ven h 21 | sab h 19 | dom h 17

di Marina Carr

traduzione Monica Capuani e Valentina Rapetti

performer e regia Federica Rosellini

video Rä di Martino

musica originale Daniela Pes

sound designer G.U.P. Alcaro

disegni tatuaggi e costumi Simona D’Amico

scenografia Paola Villani

light designer Simona Gallo

dramaturg Monica Capuani

aiuto regia Elvira Beraducci

assistente alla regia Barbara Mazzi

coproduzione TPE – Teatro Piemonte Europa, Teatro Stabile Bolzano, Elsinor – Centro di Produzione Teatrale

sostegno e debutto nazionale Romaeuropa Festival

in collaborazione con Festival delle Colline Torinesi

diritti di rappresentazione a cura di THE AGENCY (London) LTD

Marina Carr, una delle più importanti drammaturghe irlandesi, ha scritto iGirl per questi tempi di incertezza. Oggetto indefinibile, sciamanico, sconvolgente. Federica Rosellini fonde teatro, videoarte e musica e ne fa un rito moderno, uno sconfinamento nell’arte contemporanea.

Quattro artiste, Marina Carr – Federica Rosellini – Rä di Martino – Daniela Pes, convergono nella creazione di un unico oggetto performativo inedito, ibrido, imprendibile. Marina Carr ha scritto iGirl per questi tempi di incertezza, intrecciando frammenti poetici, ricordi privati, odi personali a grandi personaggi della storia e dell’epopea tragica, affrescando una tela caleidoscopica in 21 quadri. Un oggetto indefinibile, delicato, sciamanico, commovente, sconvolgente. Da maneggiare con estrema cura. Tradotto da Monica Capuani e Valentina Rapetti, iGirl ha affascinato Federica Rosellini, che ha deciso di portarlo in scena fondendo teatro, videoarte e musica, trasformando il testo in un rito contemporaneo. Suoni preistorici e sperimentali, un immaginario visionario e un linguaggio selvatico creano un’esperienza scenica immersiva, in cui il corpo della performer diventa corpo transumante, corpo-graffito, corpo-tatuaggio, veicolo di rifrazione e trasformazione continue.

Il testo di questo spettacolo è compreso nel volume iGirl. Ecuba, pubblicato da Einaudi nella Collezione di teatro (pp.192 €14,00). In libreria dal 5 marzo.

lunedì 9 marzo h 19, il Circolo dei lettori Torino presentazione del libro Einaudi di e con Marina Carr, con Monica Capuani e Federica Rosellini. Info

“Il mito vuole che, mentre Eracle sta per uccidere Idra, un gigantesco granchio, il Cancro, esca dall’acqua e frapponga il suo corpo per proteggere la vittima. Il Cancro per me è il simbolo di un femminile orgogliosamente mostruoso, fragile e coraggioso, che dobbiamo vedere riemergere dalle acque.”  Federica Rosellini

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