18 – 19 marzo
presenta
COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA

di Dario Fo e Franca Rame
regia Renato Sarti
con Alessandra Faiella, Valerio Bongiorno
scene e costumi Carlo Sala
musiche Carlo Boccadoro
disegno luci Luca Grimaldi
L’eredità di grandi e mai dimenticati maestri della satira come Dario Fo e Franca Rame rivive, a cent’anni dalla nascita del Premio Nobel, nella farsa dissacrante di COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA, che torna al Teatro della Cooperativa il 18 e il 19 marzo.
Tra dialoghi serrati, situazioni paradossali e colpi di scena tragicomici, si riderà delle dinamiche sentimentali di coppia, rivelando un testo che ha mantenuto intatta la sua attualità.
Uno spettacolo che conserva intatta la sua attualità
Dario Fo e Franca Rame hanno scritto Coppia aperta, quasi spalancata in un periodo in cui l’Italia, grazie ai movimenti di contestazione e soprattutto al contributo di quello femminista, subiva grandi mutamenti: venivano approvate fra l’altro le leggi sul divorzio, sull’aborto e sull’annullamento del delitto d’onore.
Sono passati più di quarant’anni, ma il loro testo è tutt’altro che superato, anche perché secoli di repressione e di machismo non spariscono al primo colpo di tosse e le conquiste civili vanno sempre difese.
Bisogna però avere il coraggio di ammettere che quel tentativo fallimentare di coppia aperta, di “corna democratiche”, spesso nasceva dalla becera ipocrisia.
“Prima regola perché la coppia aperta funzioni, deve essere aperta da una parte sola: quella del maschio! Perché se la coppia aperta è aperta da tutte e due le parti ci sono le correnti d’aria!”
L’eredità dei grandi
Mettere in scena oggi questo spettacolo significa non solo ricordare Franca Rame, una donna straordinaria, che ha pagato fino in fondo le sue scelte, ma anche rendere omaggio alla sua intelligenza e al suo talento.
Proprio perché il compito non è dei più semplici, ci siamo affidati alla bravura e alla verve di Alessandra Faiella, una delle regine del far ridere facendo pensare.
Sul palco, accanto a lei c’è un attore di lunga esperienza nel teatro comico come Valerio Bongiorno, capace di superare la caratterizzazione superficiale e di dare al ruolo del marito il giusto spessore.

La regia di Renato Sarti sa valorizzare i sincronismi perfetti di una macchina teatrale, che prevede, fin dalla scrittura, il coinvolgimento del pubblico e che, in un susseguirsi continuo di dialoghi serrati, situazioni ai limiti del paradosso e colpi di scena tragicamente comici, parla delle dinamiche sentimentali presenti nelle coppie oggi come ieri.
Lo spettacolo denuncia l’arretratezza emotiva, culturale e affettiva di certi uomini sempre arrazzati e soprattutto pronti a menar le mani, quando non a far di peggio, e valorizza la sensibilità e l’ironia di donne come Antonia, eroina di tutte le mogli tradite e trascurate, capace di dire: “Tutte ’ste storie di letto, letto, sempre letto! Con tutti i mobili che ci sono per casa…”.
Lo spettacolo ti aspetta al Teatro della Cooperativa il 18 e il 19 marzo
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