Al Teatro Gioiello arriva “Le cose che t’ho imparato”

UAO Spettacoli

presenta

STEFANO AMBROGI e ERMENEGILDO MARCIANTE

in 

LE COSE CHE T’HO IMPARATO

di Carlo Picchiotti

adattamento e regia Siddhartha Prestinari

Aiuto regia Anna Piscopo e Stefano Mescieri 

 Scene Giulia Colombo – Costumi Graziella Pera
Luci Marco Laudando – Progetto Audio Alessandro Acquaroli

Foto Alessandro Rabboni – Grafica MDesign Studio
Produzione Esecutiva Federico Perrotta

12 NOVEMBRE 2025

TEATRO GIOIELLO

Te ’mparo la vita co du spaghi de gricia

Nuovo esordio teatrale per la Uao spettacoli con “Le cose che t’ho imparato” di Carlo Picchiotti, autore di testi teatrali e drammaturgo.

L’adattamento e la regia sono di Siddhartha Prestinari che traccia la narrazione scenica sulle note di un noir ma con i toni della commedia. Sul palco ci sono Stefano Ambrogi, attore di cinema e teatro, che ha lavorato con registi come Carlo Verdone e Carlo Vanzina e Pierfrancesco Pingitore ed Ermenegildo Marciante, giovane attore con un importante curriculum artistico all’attivo.

Come spiega la Prestinari “nello stereotipo di una cella di 16 mq che opprime, indurisce, incattivisce l’anima, si muovono un galeotto ed un imputato che danzano la classica dinamica di vittima e carnefice in un’assenza di tempo in cui realismo e simbolismo teatrale si fondono in un codice dove oltre la paura si parla di vita”.

E infatti la storia si svolge in una squallida cella di un carcere di massima sicurezza, dove un giovane pregiudicato dall’aspetto innocuo ed alla sua prima esperienza di detenzione, entra in contatto con un anziano galeotto. Due mondi opposti: l’apparente ingenuità del giovane, si scontra con la feroce durezza del vecchio maturata daranno vita ad un confronto in cui entrambi hanno tanto da imparare. Tra i due si alterneranno stati d’animo e relazioni differenti fino a uno sconcertante e improvviso esito finale.

“Le cose che t’ho imparato” è un noir che non disdegna i toni leggeri della commedia divertente, conducendo lo spettatore attraverso percorsi mimetici fino al colpo di scena finale.

I costumi sono di Graziella Pera, le scene di Giulia Colombo, il disegno luci di Marco Laudando, il progetto audio di Alessandro Acquaroli, l’aiuto regia di Anna Piscopo e Stefano Mescieri, la produzione esecutiva di Federico Perrotta. 

Note di regia

“Le cose che t’ho imparato” è un vademecum su come stare al mondo, consigli utili per difendersi dagli abusi, acuire la furbizia e sapersi destreggiare nell’isolamento in cui la vita talvolta ci relega. Se le frequenze corrispondono infatti, anche due persone, apparentemente opposte, possono trovare un’intesa e scambiarsi il proprio vissuto nella crudezza di una cella davanti a un piatto di gricia, superare le loro diversità e inaspettatamente ridere insieme dei drammi che alla fine accomunano tuti: vittime e carnefici.

Siddhartha Prestinari

TEATRO GIOIELLO

Via C. Colombo, 31, 10133 Torino 

Info su www.teatrogioiellotorino.it e www.ticketone.it

mercoledì 12 ore 21.00

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