TEATRO STABILE DI TORINO – TEATRO NAZIONALE
STAGIONE 2025/2026
NELL’AMBITO DI TORINODANZA EXTRA,
DEBUTTA NOTTE MORRICONE
UN OMAGGIO ALLA MUSICA DI ENNIO MORRICONE
REGIA E COREOGRAFIA MARCOS MORAU
TEATRO CARIGNANO | 22 – 26 APRILE 2026

Mercoledì 22 aprile 2026 alle ore 20.45, al Teatro Carignano, va in scena Notte Morricone di Marcos Morau, pluripremiato regista e coreografo spagnolo dal linguaggio visionario. Lo spettacolo è il secondo appuntamento di Torinodanza Extra, il percorso dal carattere multidisciplinare e contemporaneo della programmazione del Teatro Stabile di Torino, che unisce la danza al teatro performativo, ed è un omaggio al compositore Ennio Morricone.
Ideato e diretto da Marcos Morau e musicato da Maurizio Billi, che ha adattato le composizioni di Morricone, lo spettacolo vedrà in scena sedici danzatori: Ana Patrícia Alves Tavares, Elias Boersma, Estelle Bovay, Emiliana Campo, Albert Carol Perdiguer, Luigi Civitarese, Leonardo Farina, Matteo Fiorani, Matteo Fogli, Arianna Ganassi, Arianna Kob, Gador Lago Benito, Federica Lamonaca, Giovanni Leone, Gaia Mentoglio, Nolan Millioud. Il sound design è di Alex Röser Vatiché e Ben Meerwein, il set e luci di Marc Salicrú, i costumi di Silvia Delagneau, i testi di Carmina S. Belda.
Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, Macerata Opera Festival, Fondazione Teatro di Roma, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Centro Servizi Culturali Santa Chiara Trento, Centro Teatrale Bresciano, insieme a Ravenna Festival e l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini.
Dopo il successo nei maggiori festival e teatri italiani, Notte Morricone debutta a Torino e rimarrà in scena al Teatro Carignano per la stagione in abbonamento dello Stabile fino a domenica 26 aprile 2026.
La danza incontra le arti visive e il cinema sulle musiche leggendarie del Premio Oscar Ennio Morricone, trasformandole in paesaggi emotivi. Non si tratta di spiegare la sua opera, ma di dialogare con essa, immaginando nuove melodie parallele a quelle che hanno segnato un secolo di cinema e la memoria di milioni di spettatori. Lo spettacolo prende forma nel crepuscolo di una notte qualunque di un compositore solitario, tra fogli sparsi e melodie che evocano film mai girati, e con i ricordi di quel Morricone ragazzo che avrebbe voluto essere medico o trombettista. Così la casa diventa studio, poi cinema, e la musica del grande talento continua a raccontare ciò che non si riesce a dire con le parole.
Notte Morricone: una notte ordinaria nella vita di un creativo
di Marcos Morau
«”Io, Ennio Morricone, sono morto”, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non può farlo. Ed è così che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed è in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. Notte Morricone è il mio regalo, un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo. Ennio Morricone potrebbe essere mio padre, o mio nonno, io sono un erede diretto della sua eredità, dei film che gli devono un debito incommensurabile (siano essi capolavori, buoni, mediocri o brutti film).
Fischiettare le sue melodie era già, prima di immergermi nella sua musica, un suono ricorrente nella mia vita. Sono figlio di genitori cresciuti con il suo C’era una volta in America, o Il buono, il brutto, il cattivo, sono cresciuto, tra molte altre cose, con le sue melodie che suonavano nel soggiorno di casa mia. Senza che lui lo sapesse, la sua musica non era solo la musica di quei film, ma era anche la colonna sonora della nostra infanzia. Ennio mise la sua creatività, la sua ispirazione, la sua eterodossia al servizio della “fabbrica dei sogni”, incorporando quei suoni nella nostra memoria, diventando un classico, incarnazione del compositore intellettuale, del musicista popolare e quasi di una rock star. Ed è in quell’atto generoso di creare e condividere bellezza con noi che il mondo di Morricone che immagino inizia a prendere forma. Non si tratta solo di lavorare con la sua musica, tanto meno di spiegarla, poiché ha già detto tutto, si tratta di comporre una nuova melodia che scorra parallela alla presenza della sua musica nelle nostre vite. Notte Morricone si svolge nel crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo, che solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell’aria rarefatta della sua stanza. La notte sarà piena di visitatori, alcuni musicisti, che risponderanno alla sua chiamata creativa per registrare le sue idee fugaci in uno studio di registrazione improvvisato. E lì, tra i fogli e le note musicali, apparirà il ragazzo, quello che voleva fare il dottore, l’infaticabile giocatore di scacchi, quello che sapeva che non avrebbe mai suonato la tromba come Chet Baker, il destino gli aveva riservato un posto migliore, fatto apposta per lui, il posto che lo avrebbe reso un’icona per l’eternità. E la notte continuerà ad avanzare, trasformando la sua casa in uno studio di registrazione, nella dualità della sua mente libera e della sua mente che crea musica per film che finirono per essere la musica di un secolo, trasformando la sua casa in un cinema, dove visitatori di ogni tipo verranno a guardare i suoi film e a trascorrere la notte con lui.
E ogni notte sarà una nuova opportunità per dare vita al sogno di tutti loro, i musicisti, i bambini, gli amanti, o coloro che vanno al cinema da soli.
La musica di Morricone ha fatto suonare le cose che non vengono dette, quelle che rimangono dentro, disassociare la sua musica dai film è un lavoro complesso e quasi suicida, ma so che oggi sarebbe molto felice di sapere che la sua musica potrebbe emanciparsi dal cinema e vivere stasera in un teatro.»
Marcos Morau, nato a Valencia nel 1982, è stato recentemente nominato Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere dal Ministero della Cultura francese e selezionato come miglior coreografo dell’anno scorso dalla rivista tedesca TANZ.
Formatosi tra Barcellona e New York, in fotografia, coreografia, teoria teatrale e drammaturgia, costruisce mondi immaginari e paesaggi dove immagine, testo, movimento, musica e spazio costituiscono un universo unico che si nutre costantemente di cinema, fotografia e letteratura.
Dal 2004, ha diretto La Veronal, una compagnia presente nei principali teatri e festival in più di trenta paesi: dal Théâtre National de Chaillot a Parigi, alla Biennale di Venezia, al Festival d’Avignone, al Tanz Im August a Berlino, al Festival RomaEuropa, al SIDance Festival di Seoul, al Sadler’s Wells di Londra, al Danse Danse Montreal, ad Oriente Occidente, tra molti altri.
Oltre al suo lavoro con La Veronal, Marcos Morau è un artista ospite internazionale in diverse compagnie e teatri dove sviluppa nuove creazioni, sempre a metà tra arti performative e danza: Nederlands Dans Theater, Lyon Opera Ballet, Les Grands Ballets Canadiens, Royal Danish Ballet o The Royal Ballet of Flanders, tra gli altri.
Essendo il più giovane creatore ad ottenere il Premio Nazionale di Danza, il riconoscimento più alto in Spagna, il futuro di Morau e La Veronal ricerca nuovi formati e linguaggi dove opera, danza e teatro fisico dialogano più stretti che mai, cercando nuovi modi di esprimere e comunicare nel nostro tempo presente, sempre turbolento e in continua evoluzione.
Dalla stagione 2023/2024, è artista associato allo Staatsballett Berlin.
TEATRO CARIGNANO | 22 – 26 APRILE 2026
NOTTE MORRICONE
regia e coreografia Marcos Morau
musica Ennio Morricone
direzione e adattamento musicale Maurizio Billi
sound design Alex Röser Vatiché, Ben Meerwein
testi Carmina S. Belda
set e luci Marc Salicrú
costumi Silvia Delagneau
assistenti alla coreografia Shay Partush, Marina Rodríguez
Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
Commissione, coproduzione, prima rappresentazione outdoor Macerata Opera Festival
Coproduzione, prima rappresentazione indoor Fondazione Teatro di Roma
Coproduzioni Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Centro Servizi Culturali Santa Chiara Trento, Centro Teatrale Bresciano
Coproduzione Ravenna Festival / Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Premio Danza&Danza
Miglior Produzione Grand Scale 2024
INFO
Teatro: Carignano, Piazza Carignano, 6 – Torino
Orari degli spettacoli: giovedì, sabato ore 19.30; mercoledì, venerdì ore 20.45; domenica ore 16:00.
Prezzo dei biglietti: da € 12,00 (ridotto under 18) a € 39,00 (intero)
L’acquisto dei biglietti in prevendita prevede un costo di € 1 a biglietto
Biglietteria: Teatro Carignano, piazza Carignano, 6 – Torino
Tel: 011 5169555 – Numero Verde: 800 235 333 – email: biglietteria@teatrostabiletorino.it
Orario: da martedì a sabato dalle 13 alle 19, domenica dalle 14 alle 19. Lunedì riposo.
La biglietteria sarà sempre attiva un’ora prima dell’inizio di ogni spettacolo, esclusivamente per l’acquisto di biglietti per la recita del giorno stesso.
Acquisti online su www.teatrostabiletorino.it
