Alma s.r.l.
presenta
BORDERLIFE
LA NOSTRA VITA DALL’ALTRA PARTE
adattamento teatrale tratto dal romanzo ‘Borderlife’ di Dorit Rabinyan
con
Francesca Merloni e Yaser Mohamed
e con musica dal vivo
RADICANTO
Maria Giaquinto voce
Giuseppe De Trizio chitarra classica
Adolfo La Volpe chitarra elettrica
Paolo Pace voce, sassofono, flauto traverso
Francesco De Palma cajon
voice off Pavel Zelinskiy – Christian La Rosa
disegno luci Marco Abeti
aiuto regia Pavel Zelinskiy
regia
Nicoletta Robello
5 MAGGIO 2026
A Torino la storia d’amore impossibile al confine della questione israelo-palestinese: martedì 5 maggio “Borderlife” al Teatro Gioiello

Francesca Merloni e Yaser Mohamed portano a Torino il “romanzo proibito” di Dorit Rabinyan, diventato un caso letterario. Uno spettacolo-concerto sul diritto di restare umani sopra ogni confine, che trasforma la cronaca in poesia civile. Martedì 5 maggio al Teatro Gioiello di Torino
L’imbrunire di un pomeriggio in una New York ancora ferita dagli attentati dell’11 settembre, il secondo autunno senza le Torri e due giovani che si sono appena conosciuti: si ameranno, anche se i loro destini sembrano non poter camminare nella stessa direzione. Inizia così, con la forza di un legame inatteso, “Borderlife – La nostra vita dall’altra parte”, lo spettacolo che dopo il successo in numerose città italiane approda ora sul palco del Teatro Gioiello di Torino.
Tratto dal romanzo di Dorit Rabinyan – caso letterario internazionale per lungo tempo rimosso dai programmi israeliani – il racconto mette in scena la relazione tra Liat, giovane ricercatrice israeliana, e Hilmi, artista palestinese. Come moderni Romeo e Giulietta, i due protagonisti vivono una passione “contro”: contro il mondo che li vuole nemici, contro le eredità familiari e contro una storia che definisce le identità solo attraverso i fronti di una guerra infinita.
L’adattamento teatrale, diretto da Nicoletta Robello, vede protagonisti Francesca Merloni e Yaser Mohamed. Non si tratta di una semplice narrazione, ma di una partitura scenica dove la parola si fonde con la musica mediterranea dei Radicanto. La loro trama sonora non funge da semplice sottofondo, ma agisce come un vero coro della tragedia greca, dando voce all’indicibile e ritmo all’emozione profonda di chi cerca di restare umano oltre ogni confine.
In un momento storico in cui il conflitto israelo-palestinese torna a interrogarci con violenza, Borderlife non si pone come atto di propaganda, ma come un’indagine necessaria sull’umanità. Lo spettacolo suggerisce che lo scontro tra culture sia un nodo gordiano da sciogliere con la pazienza della conoscenza e la forza del sentimento, superando la tragica logica dell’”occhio per occhio” per rivendicare la libertà di scegliersi oltre ogni appartenenza.
Francesca Merloni, attrice e drammaturga dalla solida esperienza presso i maggiori Stabili italiani, Yaser Mohamed, attore e produttore, i Radicanto, formazione di punta della world music contemporanea, offrono al pubblico modenese un’esperienza estetica e civile di rara intensità, un invito a riflettere sulla possibilità di restare umani anche “dall’altra parte” del confine.
Via C. Colombo, 31, 10133 Torino
Info su www.teatrogioiellotorino.it e www.ticketone.it
martedì 5 ore 21.00
BIOGRAFIE
RADICANTO
Il progetto culturale Radicanto, costituito in associazione, nasce per volontà di Giuseppe De Trizio il 30 giugno 1996 con l’intento di recuperare e riproporre in chiave originale le musiche tradizionali del sud Italia e del sud del mondo, conducendole attraverso composizioni d’autore e miscellanee sonore. L’ensemble collabora con alcuni dei maggiori esponenti della canzone popolare e d’autore italiana come Teresa De Sio e Raiz (ex Almamegretta). Ma anche con l’attore Premio Nobel Dario Fo, i musicisti Mauro Pagani, Eugenio Bennato, Rita Marcotulli, Pietra Montecorvino e lo scrittore Roberto Saviano. Inoltre frequenta la via del teatro e del cinema oltre a prendere parte a programmi e format radiofonici e televisivi. Nel 2006 il gruppo è finalista del premio “De Andrè”, nel 2007 del Premio “Musicultura”, nel 2009, nel 2012 e nel 2016 del Premio “Tenco” e nel settembre 2012 e nel settembre 2014 è inserito nella top ten della prestigiosa World Music Chart of Europe. Nel 2024 esce il singolo “Rosa” scritto da Raiz & Giuseppe De Trizio, brano presente nella colonna sonora della serie televisiva Mare Fuori 4 e il secondo brano inciso per la serie: “Fa ammore cu mme”. Viene trasmessa su Netflix la serie “Briganti” la cui colonna sonora, cover del brano “Bregante se more” di Eugenio Bennato è realizzata sempre dal binomio Raiz & Radicanto.
FRANCESCA MERLONI
Francesca Merloni è nata e vive a Roma. Dopo una carriera nell’ambito della comunicazione, sceglie di seguire la sua profonda vocazione poetica e performativa, spaziando tra poesia e musica. Alla prima raccolta di poesie del 2004 “Opere” seguono numerose altre pubblicazioni e attività che l’hanno portata a collaborare, tra gli altri, con Tahar Ben Jelloun, Alda Merini, Piero Guccione, Danilo Rea, Alessandro Bergonzoni, Roberto Saviano. Ideatrice e direttore artistico del festival Poiesis di Fabriano, è stata insignita nel 2013 del Premio UNESCO “Ombra della Sera” per la cultura e l’impegno sociale e umanitario. Importante il coinvolgimento con UNESCO, nel coordinamento del progetto che ha portato Fabriano alla nomina di Città Creativa UNESCO (2013) e nella promozione e coordinamento della UNESCO Annual Conference (2019). Il 4 ottobre 2017 è stata nominata UNESCO Goodwill Ambassador for Creative Cities. Nel 2020, realizza lo spettacolo “Materiale Umano” accompagnata al piano da Danilo Rea. Si esibisce l’anno successivo con lo spettacolo “Il Settimo Cielo” accompagnata da Arturo Annecchino e la sua Symphonia Band. “La Via dell’Acqua che scorre” nel 2022 insieme a 24 musiciste dell’Orchestra Olimpia, narrazione di una intensa e antica storia d’amore tratta da “La Veneziana” di Roberto Mussapi. A luglio 2024 accompagnata dalle musiche del gruppo Radicanto presenta a Portonovo confini labili, che replicherà nei teatri di Fabriano, Cesenatico, Anguillara, Putignano e al Santa Chiara di Roma. Dopo aver acquisito i diritti del romanzo Borderlife, di Dorit Rabinyan nel 2024, produce un adattamento teatrale che presenta al pubblico nel 2025, tutt’ora in tour nei teatri italiani.
YASER MOHAMED
Yaser Mohamed si diploma presso la scuola di recitazione “Teatro Azione” diretta da Isabella Del Bianco e Cristiano Censi nel 2003, dopo alcuni spettacoli diretti dalla stessa Del Bianco debutta alla prima nazionale del musical “Datemi tre Caravelle” con la regia di Gianni Quaranta presso il teatro greco di Taormina. A seguito di questo evento nasce una collaborazione artistica con Alessandro Preziosi che lo porterà a recitare in diverse produzioni con relative tournée. Nel 2014 si unisce alla formazione teatrale “Cattive Compagnie” con la quale produce diversi spettacoli di successo come “39 Scalini” di John Buchan. È stato diretto da diversi registi nazionali e internazionali come Lucia Calamaro, Andrea Baracco, Armando Pugliese, Geppy Gleijeses, Emanuela Giordano, Mark Bell e Adam Megiddo. Per anni ha fatto parte del cast nazionale di “Che Disastro di commedia” e “Che Disastro di Peter Pan”, con relative tournée nazionali.
Nel 2022 scrive e dirige la sua prima opera teatrale “I Mohamed” con il quale arriva finalista al premio PimOff di Milano.
NICOLETTA ROBELLO
Attrice, regista e pedagogo teatrale e cinematografico. Si diploma in recitazione alla Scuola del Teatro Stabile di Genova e ottiene una Laurea specialistica in Pedagogia e Didattica del Teatro all’Accademia Silvio D’Amico di Roma e Università La Sapienza di Roma, ottenendo in seguito un dottorato di ricerca in pedagogia teatrale tra il 2004 e il 2005. Lavora fin da giovanissima in teatro al fianco di Mario Scaccia, Turi Ferro, Corrado Pani, Tino Schirinzi in ruoli da protagonista fino al suo incontro con il teatro di Pontedera dove lavora con importanti maestri della scena europea come Thierry Salmon, Anatolij Vassilev, Woitek Krukowsky, Ingemar Linhdt, Yoshi Oida, Bruce Meiers. Entra a far parte della compagnia stabile del Teatro e qui inizia anche la sua attività di regista dirigendo un progetto di teatro sociale che la porta a presentare i suoi lavori in Italia e in numerosi festival europei. Da allora le attività procedono parallele: lavora come attrice, fra gli altri con Viktor Bodò, Eric La Cascade, Anatolij Vassiliev, Valerio Binasco, Ruggero Cappuccio, Roberto Bacci e dirige spettacoli in Italia e all’estero collaborando come regista con il Teatro Stabile delle Marche, il Teatro di Roma, il Teatro Eliseo, il Teatro Due di Parma, l’ERT di Modena, il Teatro Nuovo di Napoli, l’Arena di Verona, il Festival di Londrina (Br) fra gli altri. Dalla metà dei primi anni 2000 collabora con Valerio Binasco in progetti di regia e con lui fonda la Popular Shakespeare Kompany nel 2012. Ha esperienze di Direzione Artistica affiancando Ruggero Cappuccio alla direzione del Festival di Benevento dal 2003 al 2006 e Valerio Binasco a quella del Teatro Stabile delle Marche nel 2004/2005. Per il Teatro marchigiano è in seguito Responsabile Artistico Formazione e Ricerca dal 2008 al 2012. Per il Teatro Eliseo di Roma riveste il ruolo di Dramaturg dal 2016 al 2019 firmando la regia di ‘Cyrano de Bergerac’ per le celebrazioni del centenario del teatro. Numerose sono le sue collaborazioni in ambito musicale fra cui quella con Daniele Sepe con un progetto sull’opera di Frank Zappa e con Elisa per la riscrittura del musical Hair. E’ autore e direttore didattico di progetti innovativi nell’ambito della pedagogia teatrale e cinematografica e dirige, dal 2008 al 2011 la Scuola di Teatro del Teatro Stabile delle Marche. Dal 2009 collabora stabilmente con la Fondazione Teatro Due di Parma in progetti di regia. Fra le ultime produzioni ‘L’Orso’, ‘Tragico suo malgrado’ e ‘L’anniversario’ di A. Cechov oltre che la curatela registica del progetto ‘Le Giornate d’autore’ con le mise en space di ‘Ellen Babic’ di Marius Von Mayenburg e ‘An other place’ di Alexander Zeldin in collaborazione con gli autori. Lavora nel cinema come pedagogo alla Scuola d’arte cinematografica “Gian Maria Volontè” di Roma ed è stata recentemente diretta da Maria Sole Tognazzi nella serie TV “Petra”, tratta dai romanzi di Alicia Giménez-Bartlett. Nel 2011 riceve il premio internazionale ‘Valeria Moriconi’ per la sezione Futuro della Scena.
