Casa di Bambola – Parte 2 di Lucas Hnath arriva allo Spazio Diamante il 6 Febbraio e porta vita nuova nel testo di Hibsen.
Alice Mistroni | Simone Leonardi | Antonia Di Francesco | Erica Sani
in
CASA DI BAMBOLA PARTE 2
di Lucas Hnath
originally produced on Broadway by Scott Rudin, Eli Bush, Joey Parnes, Sue Wagner, and John Johnson commissioned and first produced by South Coast Repertory “A Doll’S House, Part 2” benefited from a residency at New Dramatists
traduzione e regia Claudio Zanelli
aiuto regia Ginevra Ciuni
Scenografia Ambramà
disegno luci Serena Zamperini
Costumi Accademia Costume & Moda
Valeria Claudia Bitetti | Flavia Di Leonardo | Lucrezia Fischione | Marta Martino | Daniela Nobili Benedetti | Vittoria Sacco
Coordinamento Costumi Andrea Viotti
Assistente al Coordinamento Costumi Concetta Assenato | Matteo Cardia | Alessandra Intini
Organizzazione per Accademia Costume & Moda Giulia Boccia
Comunicazione Accademia Costume & Moda Luca Vantaggiato | Chiara Famoos Paolini
Parrucche Rocchetti
produzione Viola Produzioni – Centro di Produzione Teatrale
SPAZIO DIAMANTE sala white
6-15 febbraio

Casa di Bambola – Parte 2 di Lucas Hnath, debutta a Broadway nel 2017 ricevendo 8 nomination ai Tony Awards, tra cui quella come Miglior Testo Teatrale.
Hnath ha creato una pièce moderna e universale, capace di dialogare con il classico di Ibsen senza tradirne lo spirito. Il suo linguaggio diretto e incisivo fa emergere le complessità emotiva dei personaggi, portandoli in una dimensione profondamente umana e riconoscibile.
Viola produzioni – Centro di Produzione teatrale da vita ad un nuovo allestimento di questo testo firmato da Claudio Zanelli con Alice Mistroni, Simone Leonardi, Antonia Di Francesco, Erica Sani con le scene di Ambramà, i Costumi realizzati dalle allieve dell’Accademia Costume & Moda sotto la supervisione di Andrea Viotti e il disegno luci di Serena Zamperini.
Sappiamo tutti come finisce Casa di bambola di Henrik Ibsen: Nora, giustamente, stanca di essere trattata come una bambola, va via di casa abbandonando marito e figli per intraprendere un viaggio alla ricerca di sé. Ma cosa accade dopo? In Casa di bambola, Parte 2 Hnath non solo risponde a questa domanda, ma fa tornare Nora a casa.
Lo spettacolo, ambientato quindici anni dopo, ha come protagonista una Nora più libera, più feroce e più scomoda che mai pronta a prendere a calci il perbenismo, mandare a quel paese la tradizione e tutte le etichette. Ma perché è tornata? Che cosa vuole? E che cosa significherà il suo ritorno per la famiglia che ha lasciato alle spalle?
Casa di bambola, Parte 2 è una commedia tagliente, spudorata e irresistibile, che fa ridere a crepapelle mentre scava senza pietà nelle contraddizioni dei ruoli di genere, del matrimonio, della famiglia e dell’amore.
NOTE DI REGIA
Sono partito dal titolo.
Ho immaginato “Casa di Bambola, parte 2” come una casa vera e propria. Non un teatro, non un ambiente scenico, ma una porta, una stanza, delle mura dentro le quali sviscerare ogni tipo di malessere e frustrazione. Mi sono detto che i panni sporchi si lavano in famiglia, perché è esattamente quello che è successo finora, tutti i segreti di quella casa sono rimasti confinati all’interno di quelle mura e allora non bisogna portare a teatro il dramma, ma bisogna far entrare gli spettatori dentro casa.
Ed ecco che, nella sagace scenografia degli “Ambramà”, le mura si smaterializzano, lasciando solo una lieve traccia di se stesse, ecco che la stanza e la platea si compenetrano quasi come a voler far in modo di far “sbirciare” al pubblico questo spaccato di vita. Quasi come se gli spettatori fossero nella stanza insieme agli attori. Ospiti consapevoli di una riunione di famiglia inaspettata.
Unico elemento intero rimane la porta, simbolo per Nora di una fuga e di un ritorno, fonte di salvezza, sì, ma anche di perdizione. Quella porta che ha dato libertà, imprigionando altri nelle loro vite.
Gli elementi scenici sono pochi ed essenziali. Il colore è ridotto al minimo. Tutto fa parte di una vita statica, ferma nel tempo. Nora rappresenta la tempesta, l’unico vero colore all’interno di una palette scarica.
I Costumi della ACM riprendono perfettamente l’idea scenica di una Nora che entra come un uragano di colore a sconvolgere vita e menzogne di una famiglia che per troppo tempo ha vissuto nell’immobilità.
Gli attori non si trovano “incastrati” all’interno di una regia meccanica e destrutturante, ma si trovano liberi di adagiarsi in un vero e proprio momento di “vita vera” dove testo ed emozioni fluiscono in un unico grande flusso.
Claudio Zanelli
SPAZIO DIAMANTE
Via Prenestina, 230/B 00176 Roma RM
Lo Spazio Diamante propone il Biglietto Flessibile: tre soluzioni per permettere a chiunque di venire a Teatro
Biglietto Supporter – € 19 – Biglietto Standard – € 15 – Biglietto Agevolato – €12
| venerdì 06/2/2026 | ore: 20:30 |
| martedì 10/2/2026 | ore: 20:30 |
| mercoledì 11/2/2026 | ore: 20:30 |
| giovedì 12/2/2026 | ore: 20:30 |
| venerdì 13/2/2026 | ore: 20:30 |
| sabato 14/2/2026 | ore: 19:00 |
| domenica 15/2/2026 | ore: 17:00 |
