TEATRO STABILE TORINO – TEATRO NAZIONALE
STAGIONE 2025/2026
LUCA DE FUSCO DIRIGE TERESA SAPONANGELO IN
SABATO, DOMENICA E LUNEDÌ DI EDUARDO DE FILIPPO
TEATRO CARIGNANO, 27 GENNAIO – 8 FEBBRAIO 2026
Martedì 27 gennaio 2026, alle ore 19.30, debutta al Teatro Carignano Sabato, domenica e lunedì, commedia in tre atti di Eduardo De Filippo. L’allestimento, firmato da Luca De Fusco, si insinua nelle pieghe della drammaturgia originale per offrire un affresco vivido sulle dinamiche, i segreti e le tensioni intime di una famiglia. In scena Teresa Saponangelo, Claudio Di Palma e Pasquale Aprile, Alessandro Balletta, Anita Bartolucci, Francesco Biscione, Paolo Cresta, Rossella De Martino, Renato De Simone, Antonio Elia, Maria Cristina Gionta, Gianluca Merolli, Domenico Moccia, Alessandra Pacifico Griffini, Paolo Serra, Mersila Sokoli. Le scene e i costumi sono di Marta Crisolini Malatesta e le luci di Gigi Saccomandi.
Lo spettacolo è coprodotto dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e da Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Biondo di Palermo, LAC Lugano Arte e Cultura e sarà replicato nella stagione dello Stabile di Torino fino a domenica 8 febbraio.
Sabato, domenica e lunedì è una commedia corale che, tra leggerezza e profondità, restituisce con forza quanto il teatro di Eduardo sia ancora sorprendentemente vitale e necessario: scritta nel 1959, intercetta il nostro tempo, in equilibrio tra acuta ironia e crescente conflittualità, esplorando i meccanismi delle relazioni parentali che si agitano attorno a un pranzo domenicale.

Scheda a cura della compagnia
Il testo, «il più borghese e quasi cechoviano di Eduardo», come sottolinea Luca De Fusco, delinea il racconto di un momento di equilibrio sociale oggi perduto, tra le mura di una grande casa della numerosa famiglia Piscopo, che abbraccia tre generazioni: il nonno Antonio Piscopo, i due coniugi Peppino Priore e Rosa, i figli, e la classica zia “zitella”, Amelia Priore. Una famiglia compatta e affezionata ai propri rituali, come quello del pranzo della domenica. È proprio nella lenta ebollizione del succulento ragù che si insinuano le tensioni che minacciano sentimenti ed equilibri, tra Rosa e suo marito Peppino: lei in competizione culinaria con la nuora, lui in preda ad una inesistente gelosia tolstoiana. Tutti gli altri componenti si adoperano per risanare i conflitti e a proteggere il nonno dalle amarezze di una domenica sbagliata: zia Memé si trasforma da anticonformista in angelo del focolare, mentre i figli sdrammatizzano la plateale litigata dei genitori.
È una commedia senza tempo, in cui si sorride, ci si commuove e si riflette, anche e soprattutto, sul ruolo della donna. Centrale, infatti, è la figura di Rosa Priore che, nell’interpretazione di Teresa Saponangelo, volto amato del cinema e della tv, incarna l’archetipo femminile che assorbe le tensioni e mantiene la coesione familiare. Come dichiara lo stesso De Fusco: «La famiglia De Piscopo è una vera famiglia, compatta e affezionata ai propri rituali. Ci commuove perché sa curare le proprie ferite e tiene alla salute del gruppo come ad un valore. Le donne, com’è giusto che sia, non preparano più la camicia e i calzini ai mariti e non dedicano più ore ed ore alla preparazione del mitico ragù. Quella famiglia si reggeva però su un equilibrio, che non abbiamo ancora ritrovato. Rileggendo questo capolavoro ci viene da rimpiangere più l’equilibrio perduto che l’anticipazione dei futuri conflitti. Ed emerge forse il rimpianto di Eduardo per una famiglia “normale”, da lui mai avuta».
27 GENNAIO – 8 FEBBRAIO 2026
SABATO, DOMENICA E LUNEDÌ
commedia in tre atti di Eduardo De Filippo
con Teresa Saponangelo, Claudio Di Palma
e con Pasquale Aprile, Alessandro Balletta, Anita Bartolucci, Francesco Biscione, Paolo Cresta, Rossella De Martino, Renato De Simone, Antonio Elia, Maria Cristina Gionta, Gianluca Merolli, Domenico Moccia, Alessandra Pacifico Griffini, Paolo Serra, Mersila Sokoli
regia Luca De Fusco
scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
luci Gigi Saccomandi
aiuto regia Lucia Rocco
Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Biondo di Palermo, LAC Lugano Arte e Cultura
ACCESSIBILITÀ
Le recite in programma dal 3 all’8 febbraio saranno accessibili attraverso soprattitolazione in italiano e in italiano accessibile con descrizione dei suoni (fruibili su smartglasses o tablet) e audiodescrizione (ascoltabile in cuffia su appositi smartphone). Venerdì 6 febbraio alle ore 18 è inoltre in programma un tour descrittivo e tattile sul palcoscenico, per consentire agli spettatori con disabilità visiva di cogliere gli elementi scenografici, toccare arredi e costumi e condividere l’esperienza con la compagnia. Sul sito web e sulla App del TST saranno inoltre disponibili materiali di avvicinamento: un video di approfondimento in LIS, con audio e sottotitoli e la scheda di sala accessibile.
INFO
Teatro: Carignano, piazza Carignano 6, Torino
Orari degli spettacoli: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.45; domenica ore 16.00. Lunedì riposo.
Prezzo dei biglietti: da € 12,00 (ridotto under 18) a € 39,00 (intero, primo settore di platea)
L’acquisto dei biglietti in prevendita prevede un costo di € 1 a biglietto.
Biglietteria: Teatro Carignano, piazza Carignano, 6 – Torino
Tel: 011 5169555 – Numero Verde: 800 235 333 – email: biglietteria@teatrostabiletorino.it
Orario: da martedì a sabato dalle 13 alle 19, domenica dalle 14 alle 19. La biglietteria serale sarà sempre attiva un’ora prima dell’inizio di ogni spettacolo.
