Debutto Nazionale per “Resteremo per sempre qui buone ad aspettarti” al TST

TEATRO STABILE DI TORINO – TEATRO NAZIONALE

STAGIONE 2025/2026

DEBUTTA IN PRIMA ASSOLUTA

RESTEREMO PER SEMPRE QUI BUONE AD ASPETTARTI

DI DIEGO PLEUTERI, REGIA LEONARDO LIDI

TEATRO GOBETTI | 14 – 26 APRILE 2026 | PRIMA ASSOLUTA

Martedì 14 aprile 2026, alle ore 19.30, debutta al Teatro Gobetti Resteremo per sempre qui buone ad aspettarti di Diego Pleuteri, per la regia di Leonardo Lidi. Saranno in scena Marta Malvestiti, Beatrice Verzotti, Teresa Castello, Hana Daneri. Le scene sono di Fabio Carpene, la cura dei movimenti scenici di Riccardo Micheletti.

Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, resterà in scena per la stagione in abbonamento fino a domenica 26 aprile.

Briciola, Luna e Wanda, rispettivamente una cagnolina, una gatta e un pesce rosso di sesso femminile, si ritrovano improvvisamente sole, abbandonate in casa dal loro padrone che, uscito come ogni sera per andare in un posto che loro non conoscono, questa volta sembra non tornare. E allora lo aspettano e mentre lo fanno giocano, miagolano, abbaiano, girano in tondo, dormono e sognano: fanno quello che fanno gli animali, finché non si scoprono costrette a relazionarsi con la sempre più esasperata e violenta mancanza non solo di qualcuno che amano, ma di qualcuno che permette loro di vivere in un ambiente al quale, in fondo, non appartengono.

Note di regia di Leonardo Lidi

«Quando mi si è palesata la possibilità di diventare regista residente del Teatro Stabile di Torino, e allo stesso tempo Direttore della Scuola per attori che io stesso ho frequentato, il primo obiettivo che mi sono dato è stato quello di accostare a grandi titoli un lavoro mirato e attento rispetto alla nuova drammaturgia. E quindi Amleto, il titolo dei titoli, il progetto Williams come seguito del progetto Čechov, ma anche Come nei giorni migliori e Resteremo sempre qui buone ad aspettarti. Non potevamo immaginare il successo incredibile del primo testo di Diego Pleuteri né che avremmo replicato per tre anni di fila – complice il grande talento di Alessandro Bandini e Alfonso De Vreese – ma sono felice di constatare che la grande qualità della penna di Diego si è accostata intelligentemente ad una fruibilità popolare, in grado di parlare a tutti, proprio come nei “titoloni” sopracitati.   

E quindi ecco che nella trama di Come nei giorni migliori si finiva a Bergamo con A e B, che ipotizzavano di poter invecchiare guardando la TV, e in particolare La Signora in Giallo, su un divano in grado di comprendere, avvolgere e accompagnare le loro differenze caratteriali. Quando abbiamo pensato quel finale, era da poco passata la pandemia e ho proposto a Diego di lavorare su un nuovo soggetto: i tre animali domestici di A e B abbandonati nella casa durante le giornate più nere del Covid-19 ad aspettare il loro padrone. Il rimando a Beckett è presto detto: tre figure in attesa del loro Godot in un contesto mai visto prima per l’umanità. Durante le giornate di chiusura forzata mi sono tenuto compagnia rileggendo tutto Beckett proprio nella consapevolezza che nessun autore mi avrebbe raccontato il periodo assurdo che stavamo attraversando con tanta lucidità. La bellezza dei classici è proprio questa: ripresentarsi alla nostra porta quando meno ce lo aspettiamo. Venirci in soccorso. E quindi ecco che Resteremo sempre qui buone ad aspettarti è il nostro personale omaggio ad Aspettando Godot

Note di drammaturgia di Diego Pleuteri

«Oh beata e maledetta solitudine! Ma dove sono finiti tutti? Dove sono andati a nascondersi gli altri? Lui – che per le protagoniste di questa tragica commedia è tutto e simbolo del mondo – dov’è? Ci sono un cane, un gatto e un pesce rosso, rispettivamente Briciola, Luna e Wanda. E poi c’è Lui, il loro padrone. O meglio, non c’è. Come ogni sera è uscito, ma questa volta non fa ritorno. Briciola, Luna e Wanda si trovano ad aspettarlo, nella convinzione che tornerà. Giocano, litigano, affrontano per come possono la mancanza di Lui. Guardano una televisione sempre accesa come una presenza posticcia lì a rimpiazzare l’assenza degli altri. Ma, ora dopo ora, il fatto che Lui non ci sia non è più solo nostalgia: diventa anche un problema di sopravvivenza. Del resto, loro a quella casa non appartengono. Le pareti domestiche che dovrebbero proteggerle si stringono fino a diventare una prigione. E mentre cercano di capire dove sia finito Lui, fuori la domanda si allarga: dove sono finiti tutti?

In dialogo con Come nei giorni migliori anche Resteremo per sempre qui buone ad aspettarti potrebbe dirsi un testo d’amore. Un amore tanto domestico quanto crudele, pieno di affetto ma pieno anche di dipendenza. Quanta violenza si nasconde in questa dipendenza? E ancora, senza giudizio, quanto amore? Briciola, il cane, con Lui è cresciuta fino a somigliargli: di Lui conosce l’odore, i ritmi, le abitudini, e in sua funzione ha imparato a riconoscere anche se stessa.

Il primo grande punto di rilevanza nella scrittura è stato il linguaggio. Era necessario costruire un canone riconoscibile che caratterizzasse sinteticamente gli animali: la frenesia del cane, la decisione del gatto, il ripetersi del pesce rosso. Così che già in lettura si costruissero tre tipologie precise. Ma proprio nell’estremizzazione di questi stereotipi, le tre diventano portatrici di figure umane con cui empatizzare. Resteremo per sempre qui buone ad aspettarti è un urlo animalesco di solitudine: un richiamo all’altro, forse a noi stessi, e a quelle mancanze che ci rendono impossibile sopravvivere.»

TEATRO GOBETTI | 14 – 26 APRILE 2026 | PRIMA ASSOLUTA

RESTEREMO PER SEMPRE QUI BUONE AD ASPETTARTI

di Diego Pleuteri

con Marta Malvestiti, Beatrice Verzotti, Teresa Castello, Hana Daneri

regia Leonardo Lidi

scene Fabio Carpene

cura dei movimenti scenici Riccardo Micheletti

assistente alla regia Nicolò Tomassini

Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale

con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”

INCONTRI COL PUBBLICO

RETROSCENA

Progetto realizzato dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale con l’Università degli Studi di Torino / DAMS – Università degli Studi di Torino / CRAD

Teatro Gobetti, Sala Pasolini

mercoledì 22 aprile 2026, ore 17.30, Diego Pleuteri e la compagnia

dialogano con Federica Mazzocchi (DAMS / Università di Torino)

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

FUORI COPIONE / FOYER di ANTRO

ANTRO (Largo Saluzzo, 34/E)

mercoledì 15 aprile 2026, ore 17.00

Gli artisti e le artiste di Resteremo per sempre qui buone ad aspettarti dialogheranno col pubblico nell’ambito della rubrica Foyer di Antro, a cura di Gianluca Montanino, per scoprire il dietro le quinte dello spettacolo

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

INFO

Teatro: Gobetti, via Rossini 8, Torino

Orari degli spettacoli: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.45; domenica ore 16.00. Lunedì riposo.

Prezzo dei biglietti: da € 12,00 (ridotto under 18) a € 28,00 (intero)

L’acquisto dei biglietti in prevendita prevede un costo di € 1 a biglietto

Biglietteria: Teatro Carignano, piazza Carignano, 6 – Torino

Tel: 011 5169555 – Numero Verde: 800 235 333 – email: biglietteria@teatrostabiletorino.it

Orario: da martedì a sabato dalle 13 alle 19, domenica dalle 14 alle 19. Lunedì riposo.

La biglietteria sarà sempre attiva un’ora prima dell’inizio di ogni spettacolo, esclusivamente per l’acquisto di biglietti per la recita del giorno stesso.

Acquisti online su www.teatrostabiletorino.it

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