Domani ultimo saluto al principe Filippo, sempre un passo indietro

Domani i funerali: tra vita reale, aneddoti, storie e curiosità, ci ricorderemo del Principe Filippo, consorte di Elisabetta II

E’ morto il 9 aprile il principe Filippo, duca di Edimburgo e marito della Regina Elisabetta II e domani sono previsti i funerali al castello di Windsor. Parteciperà Harry, ma non Meghan. Il premier Boris Johnon, ha deciso di cedere il suo posto ad un membro della famiglia reale visto che, a causa delle normative anti-Covid, potranno partecipare solo 30 persone…

Insomma, come non scrivere di lui?

Il 10 giugno 2021 avrebbe spento 100 candeline, dopo una vita trascorsa accanto all’inossidabile Elisabetta II, conosciuta nel 1939 e poi sposata il 20 novembre 1947, ottenendo il titolo di duca di Edimburgo.
Filippo era il nipote di re Costantino I di Grecia. La sua famiglia fu costretta a fuggire quando la Grecia venne dilaniata dalla guerra greco-turca del 1919.

Filippo, poco più che neonato, venne trasportato sulla nave da guerra britannica HMS Calypso all’interno di una cassetta di arance adattata a culla.

Portato in salvo in Francia e, in un secondo tempo, in Gran Bretagna, crebbe affidato alle cure di un zio. Travagliata anche la vicenda della madre, con dei grossi problemi di salute, soprattutto psichica, e delle sorelle che sposarono dei generali nazisti: una macchia indelebile! Re Giorgio VI, infatti, non benedì proprio tanto l’unione di Elisabetta con Filippo a causa di questa vergogna familiare.

Dei 73 anni accanto a Elisabetta II, ricorderemo che Filippo rinunciò ai propri titoli greci per essere accolto nella Chiesa d’Inghilterra e prendere il nome di Philip Mountbatten. Ricorderemo le sue gaffe e la sua sobrietà, ma ciò che resta è l’immagine di un uomo sempre un passo indietro alla moglie regina.

La pluripremiata serie tv di Netflix ‘The Crown’, ormai alla quarta stagione, ci ha raccontato di lui, perfetto e impeccabile consorte di Elisabetta.
La locandina di The Crown, I stagione, serie televisiva su Netflix

Il detto vuole che dietro a un grande uomo ci sia una grande donna, ma Filippo rappresenta l’emblema del contrario.

Di lui restano alcuni aneddoti, tra cui l’introduzione del telefono interno a Buckingham Palace, per sostituire il transitare di vassoi d’argento su cui i valletti portavano i biglietti scritti a mano dalla Regina e una grande personalità che, certamente, sarà raccontata da libri, documentari e opere teatrali.

Nel musical Stephen Ward, di Don Black e Christopher Hampton con musiche di Andrew Lloyd Webber, Filippo frequenta le feste di Stephen Ward, colui che presentò al ministro John Profumo la showgirl Christine Keeler, che era sentimentalmente coinvolta anche con un funzionario dell’ambasciata sovietica. Quella che doveva essere una relazione extraconiugale, si trasformò in un affare, l’Affare Profumo, appunto, che coinvolse la corona inglese nel 1963.

Del principe Filippo ricorderemo molte cose, come che è adorato da alcune tribù delle isole Vanuatu, nell’Oceano Pacifico. I capi dei villaggi hanno inviato le condoglianze alla Regina Elisabetta, scrivendo che “l’anima di Filippo continuerà a vivere”.

Ricorderemo, anche, che nutriva affetto per Lady Diana con cui si scambiava lettere di stima e parteggiò per lei quando seppe di Camilla.

La locandina del musical Stephen Ward

Un personaggio non da poco, quindi, di cui sentiremo ancora parlare: possiamo immaginare già i titoli di biografie autorizzate e non, da “Il principe consorte” a “Il marito della Regina”, o “Il sovrano delle gaffe”.
Un personaggio, soprattutto, che ricorderemo per quel saper stare “un passo indietro”, come la canzone dei Negramaro.

Sarah Pellizzari Rabolini

Ci vediamo venerdì prossimo per la rubrica Chicche di Caffè

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