“Forza Venite Gente” – Intervista al cast per quest’ultimo anno!

Il 7 dicembre 2025 lo storico musical “Forza Venite Gente” ha debuttato al Teatro Team di Bari dando il via al tour per i 45 anni del musical, nonchè l’ultimo con questo cast (per il momento).

Abbiamo intervistato tre dei membri storici del cast, che ci hanno fatto emozionare in queste ultime edizioni… e ora, la parola a loro!

"Forza Venite Gente" 45 anni di storia

Il primo è MICHELANGELO NARI che interpreta il ruolo di FRATE FRANCESCO.

Michelangelo Nari tocca i cuori con la sua energia, la sua voce e il suo sorriso, dando al personaggio di San Francesco una luce intensa e trasmettendo gioia e speranza.

Michelangelo riesce a far sentire il pubblico un cittadino di Assisi, e a renderlo spettatore non solo dello spettacolo ma della vicenda stessa, permettendogli di assistere in prima persona alla nascita e all’evoluzione del “poverello d’Assisi”.

  1. “È il secondo anno che sei San Francesco, nonché l’ultimo (per ora). Come lo affronterai?”

    Cercherò davvero di godermi ogni istante e ogni replica. Sapere che sarà l’ultima stagione da San Francesco dà a tutto un sapore diverso, più profondo.

    L’anno scorso ero un po’ più teso e preoccupato, specialmente a Bari che era il mio debutto: era la prima volta che vestivo questo ruolo e sentivo molto la responsabilità di dare voce a un personaggio così complesso e così amato.

    Francesco però mi ha insegnato qualcosa che cerco di portare anche nella vita di tutti i giorni: affidarmi, a tutti i livelli. Lasciare che ciò che accade sul palco mi attraversi, fidarmi dell’energia che si crea con i colleghi e con il pubblico.

    Questo sarà il filo rosso della stagione: esserci davvero, senza trattenere nulla, e creare quella comunione che qui nasce spontanea.

    E quest’anno abbiamo anche un cast rinnovato: nuovi ballerini, nuovi protagonisti… e avere persone nuove accanto dà un colore diverso a ogni replica. È come se il ruolo cambiasse un po’ con loro, e questo lo rende ancora più vivo.

    Se sarà davvero un saluto, certamente non sarà mai una chiusura.

    Sarà un arrivederci nel cuore, perché Francesco ti resta dentro.

  2. “Com’è stato il passaggio da Diavolo a San Francesco?”

    Beh, sono un po’ la dimostrazione che ci si può sempre redimere, no?

    Scherzi a parte, il Diavolo è stato un ruolo che ho amato moltissimo. Era un personaggio più aggressivo, anche dal punto di vista vocale e tecnico.

    In Francesco, invece, ho dovuto togliere quella durezza per cercare più morbidezza, sia nella voce sia nel modo di stare in scena.

    La verità è che, come mood e come temperatura umana, io mi ritrovo molto di più in Francesco.

    Però interpretare il Diavolo è stata un’esperienza bellissima: è un cattivo un po’ grottesco, uno che fa la voce grossa per spaventare, ma poi si blocca e si autocensura di fronte alla semplice e serena grandezza di Francesco.

    Passare da un estremo all’altro mi ha fatto un gran bene come attore e come cantante: mi ha costretto a scoprire due parti molto diverse di me.

    E ringrazio moltissimo il nostro produttore Massimiliano Franco per avermi dato fiducia affidandomi questo personaggio.

  3. “Chi è il tuo Francesco e cosa ha significato per te questo personaggio?”

    L’obiettivo del mio Francesco è sempre stato quello di portare in scena quanto più possibile di me, come persona.

    Non volevo imitare chi è venuto prima: sarei stato solo una copia meno efficace di chi ha creato il ruolo, come Michele Paulicelli, o di chi lo ha interpretato nella ripresa del 2021, come Stefano Dilauro. Ho preferito cercare il mio Francesco, non il loro.

    Ho provato quindi a cercare l’uomo, prima del santo.

    Un Francesco che sogna, che desidera, che si interroga. Un Francesco che ha un rapporto vivo con la fede, ma anche ferite, nostalgie, un rapporto complesso col padre.

    Ho attinto molto a me stesso: a ciò che sono, a ciò che ho vissuto, alla mia spiritualità personale. È stato un modo per restituire umanità a un personaggio che, per quanto luminoso, resta prima di tutto un uomo in cammino.

    A me Francesco ha dato davvero tanto. Mi ha insegnato a respirare, a lasciare andare il controllo, a non voler forzare la vita, ma ad affidarmi. A capire che certe cose arrivano quando devono arrivare.

    E allo stesso tempo mi ha insegnato la sua “fermezza dolce”: perseguire i propri obiettivi, anche quando sembrano difficili o improbabili, con convinzione… e sempre con un sorriso sulle labbra.

Ed ora la parola a BENEDETTA IARDELLA, nonchè LA POVERTÀ.

Benedetta Iardella e la sua voce limpida e intensa, accompagnano tutto lo spettacolo, coccolando lo spettatore con tanta dolcezza e rendendogli impossibile non emozionarsi.

Benedetta è ormai una certezza di questo spettacolo e incarna l’essenza del messaggio di San Francesco, riuscendo con eleganza a rendere umano un concetto astratto.

  1. “Ormai tu e la tua voce siete una parte storica di questo musical: come ti senti, ora che è giunto alla quinta edizione?”

    Non è facile spiegare cosa significhi per me questo spettacolo: ormai è una parte fondamentale della mia vita, del mio percorso artistico ma anche personale.

    Da quando ho iniziato, cinque anni fa, molte cose sono cambiate: mi sono sposata, ho preso decisioni importanti e “Forza Venite Gente” ha avuto indubbiamente un impatto fondamentale nel mio cammino.

    È stata una sorpresa incredibile quando ho saputo che mi avevano presa, e mai avrei immaginato dove mi avrebbe portata quel provino.

    Una compagnia che ormai è famiglia, letteralmente, e uno spettacolo che rappresenta per me un posto sicuro.

    Questo ultimo anno sarà tanto bello quanto difficile da affrontare, ma tutto ciò che è stato, e le persone che ho incontrato, rimarranno scolpiti nel mio cuore e nella mia anima per sempre.

    La felicità che provo all’idea di tornare su quel palco è il sentimento più importante che mi accompagnerà in questo ultimo anno.
  2. “La tua Sorella Povertà è una figura allegorica, ed è la caratteristica principale di San Francesco. È stato difficile interpretarla?”

    Ormai mi sento un tutt’uno con questo ruolo.

    Mi ha messa alla prova, in questi anni, in tanti modi diversi, sia dal punto di vista vocale che interpretativo.

    È una figura eterea che amo tantissimo e, per poterla interpretare al meglio, mi sono agganciata ai valori essenziali del messaggio di San Francesco: umiltà, semplicità e libertà.

    Libertà perché, quando non si possiede nulla, non si è prigionieri delle cose materiali.

    È una povertà che rende liberi di non appartenere a nulla.

    Significa tornare all’essenzialità delle cose e dei valori umani, e non all’apparenza.

E ultima, ma assolutamente non per importanza, GIULIA GALLONE nel ruolo della CENCIOSA.

Sicuramente uno dei personaggi più amati, e lo scroscio di applausi che l’ha accolta a fine spettacolo, ne è sicuramente una dimostrazione.

Giulia Gallone porta in scena una Cenciosa allegra, divertente, ma che ci insegna una cosa molto importante: la felicità è stare bene con sè stessi.

Giulia è grintosa e dolce e riesce subito a farsi amare e a far affezionare il pubblico a lei e alla sua Cenciosa.

  1. Il tuo è uno dei personaggi più amati del musical! Chi è la tua Cenciosa?

    La mia Cenciosa è una donna che vive per strada, infantile e furba, un po’ come La Gelsomina di Fellini.

    È abituata a cavarsela da sola, non è solo la “mattarella” del Villaggio, è una sorta di Fool pieno di poesia e dolcezza, che accompagna la storia e fa da tramite tra Francesco e Bernardone.
  2. Quanto di Cenciosa c’è in Giulia? Quali sue caratteristiche vorresti ci fossero e quali no?

    Mi appartiene la sua ironia e la sua fede e amore per Francesco, sicuramente.

    Vorrei avere la sua capacità di affidarsi senza farsi troppe domande e il suo coraggio.

“Forza Venite Gente” si conferma un musical allegro e toccante, che narra una storia che non ci si stanca mai di ammirare, merito anche di un cast di eccezione che consente al pubblico di affezionarsi ai personaggi e di seguire la storia con amore e commozione.

In bocca al lupo a tutto il cast per quest’ultima stagione!!

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