Compagnia delle Arti s.r.l.
presenta
LENNY
IPOTESI DI UN OMICIDIO
di Giuseppe Pavia
con
Antonello Avallone
Riccardo Bàrbera – Giulia Di Quilio – Giuseppe Renzo
Flaminia Fegarotti – Francesca Cati
scene Alessandro Chiti
costumi Red Bodò
scenotecnica di A. Amodio
disegno luci Manuel Molinu
fonico Francesco Pennacchi
regia
Antonello Avallone
DALL’8 AL 10 MAGGIO 2026

Dall’8 al 10 maggio 2026 il Teatro Gioiello di Torino accende le sue luci su uno spettacolo potente, provocatorio e sorprendentemente attuale: “Lenny – ipotesi di un omicidio”.
Un viaggio nella New York degli anni ’60, tra night club fumosi, musica dal vivo e verità scomode, dove la risata si mescola al dramma e la libertà di parola diventa un atto rivoluzionario. Al centro della scena, la figura irriverente e controversa di Lenny Bruce, artista capace di sfidare morale, politica e religione, fino a pagarne il prezzo più alto.
Ma quella morte è davvero solo un’overdose? O dietro si nasconde qualcosa di più oscuro, qualcosa che coinvolge i vertici del potere?
Al Teatro Gioiello, prende vita uno spettacolo che è insieme indagine, memoria e denuncia. Un racconto teatrale avvolgente, tra ironia e tensione, che riporta sul palco una storia “maledetta” e incredibilmente contemporanea.
Perché Lenny non è solo passato: è una domanda ancora aperta.
SINOSSI
Un cadavere in terra suscita sempre una certa curiosità. Le prime domande sono: chi è, chi l’ha ucciso e perché. Se si scopre che è un drogato, che quindi è stato lui e per colpa di un overdose, si gira pagina e la vita va avanti. La cosa diventa più morbosa, più intrigante, se il cadavere è un famoso attore di night club, se la dose eccessiva gli è stata somministrata da qualcuno e se nell’omicidio sono coinvolti il procuratore distrettuale di Manhattan e l’arcivescovo di New York. A quel punto la pagina non si gira più.
È il 3 agosto del 1966, Lenny Bruce, famoso comico americano, muore ucciso da un overdose. La storia “maledetta” si svolge a New York, in un affascinate night club degli anni ’60 dove si alternano performance di spogliarello, canzoni dell’epoca appartenenti alla memoria dei nostri ricordi più toccanti e i graffianti e comici monologhi di Lenny.
DALLE NOTE DI REGIA
Lenny affronta temi scomodi per l’epoca: sesso, religione, politica, razzismo e questo appare subito un pericolo per i principi etici e morali su cui è fondata le famiglia media americana.
Uno spettacolo affascinante, avvolto da una scenografia mozzafiato.
“LENNY” è comicità, dramma, impegno civile, critica al potere, “LENNY” è nostalgia, ricordo, è amore, ironia, divertimento. “LENNY” è oggi, “LENNY” è sempre, “LENNY” è Teatro.
Lo spettacolo è ispirato all’omonimo film di Bob Fosse, interpretato da Dustin Hoffman.
Via C. Colombo, 31, 10133 Torino
Info su www.teatrogioiellotorino.it e www.ticketone.it
venerdì 8 e sabato 9 ore 21.00, domenica 10 ore 16.00
