La storia senza tempo di “A Christmas Carol Musical”

COMPAGNIA BIT e DPM Produzioni

presentano

A Christmas Carol Musical

L’incantevole e Magico Musical di Natale

liberamente tratto dal romanzo di Charles Dickens

scritto e diretto da Melina Pellicano

musiche di Stefano Lori e Marco Caselle – liriche di Marco Caselle

Coreografie Melina Pellicano
Scene di Alessandro Marrazzo e Francesco Fassone

Costumi Marco Biesta
Effetti speciali e Disegno luci Alessandro Marrazzo
Disegno suono Emilio Rossi
Arrangiamenti e produzione musicale Stefano Lori

Figurazioni Tip Tap Davide Accossato

Trucco Vanessa Ferrauto

Direzione di produzione Chiara Marro

Progetto video e grafico Riccardo Antonino “Robin Studio”

Organizzazione generale e Marketing Italia Show
Organizzazione Tour Estremi Rimedi di Franco Di Spirito

17 DICEMBRE 2025

TEATRO ALFIERI

La Compagnia Bit, dopo gli straordinari numeri raggiunti nelle scorse stagioni, ritorna al Teatro Alfieri con A Christmas Carol Musical opera originale, definita dal pubblico “lo spettacolo di Natale italiano da non perdere”.

Il più famoso romanzo di Natale di Charles Dickens, adattato per il teatro musicale da Melina Pellicano con le musiche di Stefano Lori e Marco Caselle, è pronto a far sognare adulti e bambini. 

Sul palco Fabrizio Rizzolo nel ruolo di Ebenezer Scrooge, con un cast artistico di oltre 20 elementi che regaleranno la magia del Natale agli spettatori anche grazie ai costumi di Marco Biesta, le musiche originali di Stefano Lori, il disegno luci e gli effetti speciali di Alessandro Marrazzo e le imponenti scenografie dello stesso Marrazzo con Francesco Fassone.

Melina Pellicano, regista e autrice del libretto, nell’adattamento al musical ha voluto essere il più fedele possibile al romanzo perché la scrittura di Dickens si mostra già di per sé molto teatrale. 

Il vecchio Ebenezer Scrooge, dopo la morte del suo socio d’affari Jacob Marley, continua a condurre il suo banco d’affari con cinica avarizia rifuggendo da ogni rapporto umano e affamando il suo sfortunato impiegato Bob Cratchit. Scrooge odia il Natale e nemmeno l’invito a cena di suo nipote riesce a fargli cambiare idea. La notte della vigilia riceve la visita del fantasma del suo defunto socio Jacob Marley che gli annuncia la visita di tre spiriti. Lo spirito dei Natali passati gli mostra gli errori della sua vita passata, lo spirito del Natale presente gli fa vedere la felicità che il Natale genera, mentre lo spirito dei Natali futuri gli mostra il suo orrendo destino qualora non modificasse la vita che ora conduce. Dopo la visita degli spiriti Scrooge si risveglia la mattina di Natale profondamente cambiato nell’anima, aprirà finalmente i suoi occhi a sentimenti di generosità e amore. 

Scrooge compie una trasformazione, un cambiamento importante la notte della vigilia di Natale, che d’ora in poi non mancherà mai di festeggiare e non perderà nessuna occasione per fare del bene.

Il Natale può essere un’occasione in cui potersi fermare a riflettere, un momento per porsi in maniera propositiva verso il cambiamento anche attraverso un coraggioso atto di trasformazione, che ognuno di noi vorrebbe fare, ma che spesso dimentica.

NOTE DI REGIA

La solitudine di Scrooge e la sua ricchezza economica sono in contrapposizione con la serenità della famiglia e la modesta situazione sociale degli altri personaggi.

La ricchezza d’animo e il coraggio di far fronte ad una situazione poco agiata sono la vera ricchezza.

È un concetto vecchio, ma assolutamente attuale.

C’è qualche differenza nella vicenda e nei personaggi – dichiara la regista – ma sempre nel rispetto del racconto originale e nello spirito di Dickens. Questo è stato voluto ed è un piccolo modo personale per rendere omaggio allo scrittore.

Ho scelto di aprire lo spettacolo con il monologo e la canzone del piccolo Tim (il figlio piccolo di Bob Cratchit, impiegato di Scrooge), per affidare ad un bambino il compito di spiegare “come stanno veramente le cose”, per spiegare al pubblico il punto di vista di un bambino che guarda al mondo con occhi limpidi e senza giudizio. Tiny Tim racconta infatti che Scrooge “non è capace di sorridere ed è sempre in collera con chiunque gli rivolga la parola”, ma che in realtà “è soltanto solo” e nessuno dovrebbe rimanere solo a Natale.

IL CAST ARTISTICO

Ebenezer Scrooge – Fabrizio Rizzolo 

Fantasma di Jacob Marley e Ebenezer Scrooge giovane – Marco Caselle 

Spirito del Natale passato e Todd – Maurizio Misceo 

Spirito del Natale presente e Dick Wilkins – Salvo Montalto 

George Fezziwig e Joe – Stefano Saccotelli 

Anna Fezziwig e signora Dilber – Luisa Trompetto 

Mina – Marianna Bonansone / Francesca Canova / Noemi Garbo

Fred e ensemble – Jacopo Siccardi / Alessio Ruzzante

Bob Cratchit – Andrea Zuliani 

Rose Cratchit – Isabella Tabarini 

Tim Cratchit – Theo Caselle, Andrea Tartaull

Peter Cratchit e ensemble Riccardo Bodini 

Martha Cratchit e ensemble – Francesca Lenti

Fan e Belinda Vittoria Gervasi, Gaia Iotti, Luna Massari, Dorothea Caselle

Nicholas Cratchit e Ebenezer Scrooge Andrea Fratoni, Giovanni Pelliciari, Alessandro Varano, Francesco De Tullio

Marito Mina e ensemble – Antonino Montalbano 

Eloise e ensemble – Francesca Canova / Beatrice Sartori 

Loren e ensemble – Marianna Bonansone / Francesca Rimoldi

Con la partecipazione di un Cast Junior attori e comparse

TEATRO ALFIERI

Piazza Solferino, 4, 10121 Torino 

Info su www.teatroalfieritorino.it e www.ticketone.it

mercoledì 17 ore 20.45

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