Le ragazze di via Savoia, 31 – debutto al Teatro Wagner

Le ragazze di via Savoia, 31, ispirato ad un fatto di cronaca che commosse tutta Roma nel 1951, scritto e interpretato da Elisabetta Tulli, debutta per la prima volta a Milano presso il teatro Wagner.
Quelle di Caterina, Ester, Lucia e Rosa (personaggi inventati, tutti interpretati dalla camaleontica attrice), sono solo quattro storie estratte casualmente dalle centinaia possibili tra tutte le donne in attesa di fare un colloquio per un posto da dattilografa. Diverse per origini, obiettivi e vissuto, le protagoniste create dalla fantasia dell’autrice risultano complementari, perché rappresentano, nel loro insieme, “la donna” nel mondo del lavoro. 

Tra la musica, i momenti di leggerezza, i tratti caratteristici e divertenti di ogni personaggio, emerge una riflessione su come, dagli anni ’50 ad oggi, la donna non abbia fatto molta strada in merito alle proprie possibilità lavorative, ma anche un accorato omaggio alla figura femminile e alla sua apparente forza, che spesso cela un concetto di intimità riscontrabile a livello universale. Come afferma Andrea Calandrini, autore delle musiche originali dello spettacolo, «qui la musica è stata pensata e composta all’insegna dell’eclettismo, che si nutre di continui rimandi: dal Musical angloamericano alla canzone romana, passando per la commedia musicale italiana. Quattro donne, quattro storie e altrettanti stili musicali apparentemente diversi, accomunati, però, dall’intento di comunicare un’unica storia femminile universale».

«La vicenda si snoda in uno spazio immaginario, quasi una sorta di coscienza collettiva – aggiunge il regista Eugenio Dura – dove le parole fortemente realistiche e concrete si articolano e si alternano a momenti musicali che accompagnano e sottolineano l’andamento narrativo».

Hanno detto di “Le ragazze di via Savoia, 31”:  

La Tulli dispiega al meglio il suo talento comico nelle caricature dei tratti distintivi di ciascuna donna, ma riesce a rendere con efficacia anche le parti più drammatiche, brevi ma intense… Uno spettacolo simpatico e leggero, con un intreccio gradevole di ambiti artistici differenti. Ma le parole sarebbero probabilmente state sufficienti per il successo di questa performance di memoria collettiva, che unisce in modo divertente il ricordo storico alla riflessione sociale su una questione femminile che, ancora oggi, non ha trovato una giusta rilevanza. Perché se è vero che “non si elemosina l’amore”, tanto meno si deve essere costretti a mendicare uguaglianza e rispetto. 

Giulia Zanichelli

C’è il teatro di prosa, quello di narrazione, il teatro canzone, il musical, lo sperimentale, quello di figura e via discorrendo. Poi c’è quello di Elisabetta Tulli… con il toccante Le ragazze di Via Savoia 31. Elisabetta è una bravissima performer, lo sanno tutti, protagonista in tanti musical, anche off. Quando canta l’aria si ferma e vibra della sua potenza, della sua armonia incantevole. Abbastanza normale, se sei una performer di tale livello. Quel che ha in più la Tulli è una capacità introspettiva fenomenale che, unita ai momenti musicali, ne fa un’attrice da brivido, che riesce ad incollarti alla poltrona e nel contempo a trasportarti dove vuole. 

Paolo Leone 

Ogni donna rappresenta tutte le donne. I loro sogni, la loro voglia di indipendenza, il riscatto dal fallimento del maschio (identificato qui con la sua assenza in scena). Ad ogni personaggio è data una voce sola, quella di Elisabetta Tulli. Attraverso le parole scritte magnificamente per questo testo complesso, con una sedia ed una piramide di panni con i quali vestire di volta in volta i personaggi, Elisabetta ha viaggiato con leggerezza ed enorme capacità espressiva nelle storie, nei dialetti, nelle voci di Ester, Caterina, Lucia e Rosa, passando da una caratterizzazione all’altra con naturalezza disarmante. 

Maria Domenica Ferrare 

Il team creativo de Le ragazze di via Savoia, 31

ELISABETTA TULLI 

Elisabetta Tulli è attualmente la Regina Tanaquila nei I Sette Re di Roma per la regia di Enrico Brignano, in precedenza è stata protagonista di diversi musical targati Massimo Romeo Piparo: Rosie e cover Donna in Mamma mia, Giò in The full Monty e nel primo Billy Elliot è la Mamma e Alternate Miss Wilkinson. 

Per la Compagnia della Rancia ha interpretato per la prima volta in Italia il monologo musicale di E. L. Webber, Tell me on a sunday: Dimmi addio domenica per regia di Mauro Simone. 

Con la Stage Entertainment ha portato in scena la prima versione di Sister Act (Suor Maria Valeriana) e di Mamma mia (cover Rosie e Tania) ed è così l’unica attrice italiana ad aver interpretato tutte e tre le Dynamos.

Scrive inoltre per il teatro: il suo monologo musicale Le ragazze di via Savoia, 31, con le musiche originali di Andrea Calandrini e la regia di Eugenio Dura vince diversi premi nazionali.  

Lo spettacolo Benvenuti a casa Morandi firmato da lei con la regia di Pino Quartullo per Marianna e Marco Morandi è attualmente in tour.

Infine è vocal coach; per il cinema collabora con Cinzia TH Torrini preparando la protagonista del film Sei nell’anima, per Netflix, e il protagonista di Champagne per la Rai

 Per il teatro prepara il cast de Uno sguardo dal ponte regia di Massimo Popolizio.

ANDREA CALANDRINI

Diplomato in pianoforte, composizione e direzione d’orchestra e laureato in “Scienze della Comunicazione” con una tesi sul rapporto fra musica e tecnologie della comunicazione, Andrea Calandrini si avvicina al mondo del Musical Theater nel 2005. Fra il  2010 e il 2013 per Stage Entertainment Italy, è direttore musicale dell’edizione romana de La Bella e la Bestia presso il teatro Brancaccio di Roma e deputy music director in Sister Act Saturday Night Fever presso il teatro Nazionale di Milano.

Da gennaio 2014 a giugno 2015 collabora con Peep Arrow Entertainment, come assistente musicale e secondo direttore d’orchestra in Sette spose per sette fratelliJesus Christ Superstar Billy Elliot con la regia di Massimo Romeo Piparo. Nella stagione 2015/2016 è direttore musicale in Newsies (BAGS entertainment), regia Federico Bellone, sempre presso il teatro Nazionale di Milano. Nel 2017 è autore delle musiche originali del one woman musical Le ragazze di via Savoia 31 su testo e liriche originali di Elisabetta Tulli, con il quale si aggiudica il premio della critica e il secondo premio in P.R.I.M.O. 2017.

Successivamente è direttore musicale in Footloose sempre per Stage Italia e direttore musicale della prima edizione italiana del blockbuster mondiale Mary Poppins (WEC entertainment), regia F. Bellone. Nel 2019 cura la direzione musicale di A Chorus Line SINGIN’ IN THE RAIN con la regia di Chiara Noschese, nel 2021 la direzione musicale di PRETTY WOMAN e nel 2022 è anche supervisore musicale associato della versione in lingua spagnola di PRETTY WOMAN presso il teatro “Apolo” di Barcellona. 

Sempre per Stage Entertainment nel 2022 cura la direzione musicale di SISTER ACT, nel 2023 di Chicago e per il Ravenna Festival la direzione musicale dello spettacolo musicale inedito Non Dirmi Che Hai Paura su musiche di Peter Gabriel e Alessandro Baldessari, tratto dal romanzo omonino di Giuseppe Catozzella. Nel 2024 per Compagnia della Rancia / Stage Italy cura la direzione musicale della nuova edizione de La febbre del sabato sera con la regia di Mauro Simone.

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