Novembre al Teatro Puccini di Firenze

Un calendario ricco di eventi quello del mese di Novembre al Teatro Puccini di Firenze, tra risate, storie e riflessioni sul nostro tempo. Da Andrea Perroni a Silvio Orlando, il palco si accende di parole, emozioni e grandi interpreti del teatro contemporaneo.

Domenica 2 novembre ore 16.45
SBAM Produzioni presenta
ANDREA PERRONI
LA FINE DEL MONDO
Diversi studi sostengono che il cervello continui a funzionare per i successivi 15 minuti anche se il cuore si è fermato e ha smesso di battere.
L’umanità sta vivendo questi ultimi 15 minuti e non se n’è ancora accorta. Siamo figli della paura, schiavi della tecnologia. Vorremmo salvare il pianeta ma in fondo non ce ne frega niente.
Rimpiangiamo gli anni 90 ma stiamo meglio adesso.
Ci piace parlare di fuga di cervelli ma difendiamo la pizza e suggestivi panorami della nostra bella Italia. Cosa sopravviverà a tutto questo?
La risata è ancora una certezza, unica speranza per esorcizzare il futuro.
La fine del mondo è in corso.
I settore € 24,00 II settore € 20,00

Venerdì 7 e sabato 8 novembre ore 21.00
Mismaonda presenta
ASCANIO CELESTINI
POVERI CRISTI
di Ascanio Celestini 
e con Gianluca Casadei alla fisarmonica
Chi sono i poveri cristi? Sono l’ultimo della classe quando ci stavano le classi differenziali per i poveri; la pecora nera nel manicomio che risolveva il problema per quelli che stavano fuori, ma non per quelli che stavano dentro; quello che sta inchiodato a qualche malattia senza colpa, ma anche senza futuro, eccetera. E se dico “eccetera” ho detto tutto. Ho detto tutti.
L’idea di questo progetto è quella di trovare le parole per raccontare questi poveri cristi che non hanno una lingua per raccontarsi che non sia quella della pietà.
E invece il narratore di questo spettacolo li racconta come santi perché ogni giorno fanno il miracolo di restare al mondo. Di essere i migliori del circondario.
Ci sono tanti modi per raccontare questa classe sociale, ma la più rispettosa, per me, è quella che usa le loro parole. Così, in questi ultimi 10 anni, sono andato intervistare (intervista significa ‘incrocio di sguardi’) i facchini eritrei che movimentano i pacchi nei magazzini della logistica sulla Tiburtina a Roma, il becchino del cimitero di Lampedusa, la donna che mostra la foto del ragazzo affogato nel naufragio del 3 ottobre 2013, ecc.
Poi riascolto tutte queste voci e comincio a raccontarle. Quando mi sembra che ci riesco, le vado a raccontare al musicista Gianluca Casadei, e lui inizia a scrivere la musica sul mio racconto.
I settore € 25,00II settore € 20,00

Mercoledì 12 novembre ore 21.00
Corvino Produzioni presenta
NICOLÒ GOVONIL’UOMO CHE COSTRUIVA IL FUTURO
di Nicolò Govoni
drammaturgia e regia Gioia Battista
L’uomo che costruiva il futuro racconta una storia straordinaria, quella di Nicolò Govoni, adolescente catalogato “difficile’’ che a vent’anni lascia tutto e decide di dedicarsi al suo sogno: costruire un futuro migliore per le bambine e i bambini di tutto il mondo. Scuole, educazione, indipendenza e libertà. Mattone dopo mattone, Nicolò affronta prima un lungo periodo di volontariato in un campo profughi e poi decide assieme a Giulia Cicoli e Sarah Ruzek di fondare Still I Rise, organizzazione umanitaria che apre scuole per bambine e bambini vulnerabili tra Grecia, Turchia, Siria, Kenya, Repubblica Democratica del Congo e Colombia. Questo è solo l’inizio di una storia incredibile che ha cambiato molte vite attraverso un “metodo” di studio innovativo in cui al centro di tutto c’è la persona, la consapevolezza, la conoscenza, la bellezza e la gioia. Still I Rise è la prima no-profit al mondo a offrire gratuitamente il Baccalaureato Internazionale ai profughi. Nel 2020 Nicolò è stato nominato al Premio Nobel per la Pace. Nicolò sul palco racconta un viaggio ancora in corso, una storia fatta di persone e molte sfide, di ostacoli, con l’obiettivo di raggiungere i traguardi immaginati, questo è un viaggio che tutti noi dovremmo fare per iniziare a cambiare un pezzo di mondo.
I settore € 25,00II settore € 20,00

Venerdì 14 novembre ore 21.00
Teatro dell’Elfo, Campo Teatrale e Isola del Teatro presentano
CÉSAR BRIE
RE LEAR È MORTO A MOSCA
regia César Brie
drammaturgia César Brie e Leonardo Ceccanti con la collaborazione di tutto l’ensemble
con César Brie, Alessandro Treccani, Leonardo Ceccanti, Davide De Togni, Anna Vittoria Ferri, Michelangelo Nervosi, Tommaso Pioli, Annalesi Secco, Laura Taddeo, Altea Bonatesta, Eugeniu Cornitel 
Nove artisti in scena, nove corpi, ricreano con parole, canti, danze e immagini una storia di libertà e amore per l’arte. Un’avventura umana ed artistica esemplare e poco conosciuta, ancora attuale, la cui narrazione è accompagnata dai dipinti di Chagall e dai personaggi del Re Lear.
1948
13 gennaio, Minsk. Un furgone investe e uccide Solomon Michoels: di lui restano un orologio da polso fermo alle 10 di sera, due figlie e una moglie. Notte tra il 23 e 24 dicembre, Mosca. Venjamin Zuskin viene rapito nel sonno, interrogato, torturato e quattro anni dopo fucilato. Il grande Teatro Ebraico di Mosca, il Goset, perde Lear e il suo Matto. Il primo e unico Re Lear in yiddish non andrà mai più in scena. Il mandante di questi omicidi è Iosif Stalin.
Solomon Michoels e Venjamin Zuskin: due attori ebrei, due amici, condannati per aver volato troppo in alto. Colpevoli di aver immaginato un teatro d’arte fatto di canti, danze, poesie e colori in lingua yiddish nell’Unione Sovietica di Stalin.
Un viaggio in Russia per raccontare una storia vera ormai dimenticata, attraverso i dipinti di Chagall e i personaggi del Re Lear. Uno spettacolo di memorie da riscoprire, custodite al di là del palcoscenico.
“Spegnete i lumi e soffiate il dolore; si chiude il sipario”
I settore € 27,00 – II settore € 22,00

Mercoledì 19 novembre ore 21.00
FOXTROT GOLF presenta
ETTORE BASSIEL FÙTBOL
e con Gianvito Pulzone e Oscar Bellomo 
regia Francesco Branchetti
Lo spettacolo EL FUTBOL è uno spettacolo dedicato al calcio a tutto tondo, dedicato allo spirito del calcio, allo spirito di uno sport e di una passione che può impregnare ogni centimetro del corpo di un uomo.  Al centro dello spettacolo un protagonista che porta su di sé su ogni centimetro di pelle, ogni grammo di anima, passione, cuore, la passione per il calcio; il calcio trasuda da ogni suo poro. Racconti, ricordi di ieri e di oggi, rievocano il mondo che gira intorno al calcio e che è una metafora a volte dolorosa ed a volte esaltante della nostra vita e della nostra società. 
Una storia dai tratti quasi epici che evoca la letteratura, piena di poesia, piena di emozione. La regia tenterà di restituire al magnifico testo la capacità di evocare lo spirito del calcio, lo spirito dello sport, lo spirito del gioco in sé attraverso atmosfere fascinose, colori, luci, suoni. Corpo, voce, sangue e anima di un attore che sul palco si spende fino all’ultima goccia di sudore; un interprete splendido per una storia davvero emozionante piena di passione e di poesia. Scene e musiche daranno a questo viaggio meraviglioso un contributo fondamentale raccontandoci stati d’animo e atmosfere affascinanti che il mondo del calcio porta con sé.
posto unico numerato € 20,00

Venerdì 21 novembre ore 21.00
Mismaonda presenta
BEPPE SEVERGNINIL’ARTE DI INVECCHIARE CON FILOSOFIA
Il racconto di Socrate, Agata e il Futuro a teatro 
con musica dal vivo eseguita dal White Socks Quintet
Con l’aiuto di una nipotina di tre anni che insegna il disordine quotidiano (e mette i palloncini sul busto di Socrate), Beppe Severgnini riflette sul tempo che passa, invitandoci a «indossare con eleganza la propria età». Perché c’è un tempo per ogni cosa, e la generazione dei figli e dei nipoti ha bisogno di spazio e incoraggiamento: non di anziani insopportabili. Agata non sarà sul palco (ha impegni professionali all’asilo Montessori), ma la sua vivacità e il suo sguardo aiuteranno il nonno a raccontare, con serenità e ironia, gli anni complicati che stiamo attraversando.
I settore € 30,00II settore € 25,00

Venerdì 21 novembre ore 21.00 – TEATRO DELLE SPIAGGE
Produzioni Fuorivia e Pilar Ternera presenta
MATTEO SAUDINO e GIUA
ANIME FRAGILIviaggio nelle fragilità del nostro tempo con Platone e Aristotele
di Matteo Saudino
con la partecipazione musicale di Giua
Un viaggio profondo nelle fragilità dell’uomo contemporaneo, accompagnato dalle riflessioni senza tempo di Platone e Aristotele. Oggi, più che mai, il nostro tempo appare segnato dalle incertezze esistenziali: dalla solitudine che avvolge l’individuo alla crescente difficoltà di comunicare autenticamente, dall’assenza di verità alla crisi della politica, dalle inquietudini sollevate dalla tecnologia alle paure ataviche legate alla morte, un tabù che, nonostante i secoli, continua a essere irrisolto. Lo spettacolo, ispirato all’omonima pubblicazione di Matteo Saudino per Einaudi, ci invita a riflettere su come le intuizioni dei grandi filosofi dell’antichità possano ancora oggi offrirci chiavi di lettura per affrontare le sfide e le trasformazioni dell’Occidente contemporaneo. Platone, con la sua visione della realtà come mondo delle idee, ci spinge a cercare la verità oltre le apparenze, mentre Aristotele, con la sua riflessione sull’etica e sulla felicità, ci invita a coltivare la virtù come strada per vivere una vita piena e autentica.
posto unico € 15,00

Sabato 22 novembre ore 21.00
Argot Produzioni e Dada presentano
VALERIO APREA
LAPOCALISSE
con Valerio Aprea
testi Marco D’Ambrosio in arte Makkox 
di Valerio Aprea
Dalla scienza al suo opposto, dagli algoritmi alle abitudini quotidiane, dalla politica al progresso e l’inerzia che lo frena, Valerio Aprea porta in scena una serie di monologhi scritti per lui da Marco Dambrosio, in arte Makkox in un assolo iperbolico attorno al concetto di cambiamento, necessario ad affrontare il buio che ci minaccia laddove comicità e assurdo divengono strumenti affilati per affrontare e provare a scongiurare il grande spauracchio dell’apocalisse.
Dall’incontro tra l’attore e il disegnatore all’interno di Propaganda live su la7 nasce questo spettacolo che inserisce alcuni dei monologhi più significativi di quell’esperienza all’interno di un discorso più ampio fatto direttamente al pubblico coinvolto a più riprese in quello che si può definire un assolo a metà tra il recital e la stand-up.
I settore € 25,00II settore € 20,00

Lunedì 24 novembre ore 21.00
Antico Teatro Pagliano presenta
MAURIZIO COLOMBI
CAVEMANl’uomo delle caverne
monologo di Rob Becker
regia Teo Teocoli
musica dal vivo eseguita dalla Cave Band
Torna alla sua “residenza fiorentina” la 31esima replica di CAVEMAN l’uomo delle caverne, per la settima stagione sul consueto palcoscenico del Teatro Puccini, da dove è partita la prima data nel 2014. Merito dell’esilarante testo sui fatti e misfatti della vita di coppia, su di un argomento che non passa mai di moda: l’eterno incontro/scontro tra uomo e donna, con le loro manie, i differenti modi di pensare e di agire. E certamente merito di Maurizio Colombi, che si scopre un attore comico capace di affrontare con eleganza due ore di spettacolo ad un ritmo incalzante, sorprendendo ogni genere di pubblico.
I settore € 24,50II settore € 17,40

Da martedì 25 a domenica 30 novembre ore 21.00 (domenica ore 16.45)
Cardellino srl presenta
SILVIO ORLANDO
CIARLATANI
di Pablo Remón
traduzione italiana di Davide Carnevali da “Los Farsantes”
e con (in o.a.) Francesca Botti, Davide Cirri, Blu Yoshimi
regia Pablo Remón

1.-“Ciarlatani” racconta la storia di due personaggi legati al mondo del cinema e del teatro. 
Anna Velasco è un’attrice la cui carriera è in fase di stallo. Dopo aver recitato in piccole produzioni di opere classiche, ora lavora come insegnante di pilates e nei fine settimana fa teatro per bambini. Tra soap opera televisive e spettacoli alternativi, Anna è alla ricerca del grande personaggio che la farà finalmente trionfare.
Diego Fontana è un regista di successo di film commerciali che si sta imbarcando in una grande produzione: una serie da girare in tutto il mondo, con star internazionali. Un incidente lo porterà ad affrontare una crisi personale e a ripensare la sua carriera. 
Questi due personaggi sono collegati dalla figura del padre di Anna, Eusebio Velasco, regista di culto degli anni ’80, scomparso e isolato dal mondo. 

2.-“Ciarlatani” sono anche diverse opere in una: ognuno di questi racconti ha uno stile, un tono e una forma particolari. 
Il racconto di Anna ha uno stile eminentemente cinematografico, con un narratore che ci guida, e in cui sogno e realtà si confondono. La storia di Diego è un’opera teatrale più classica, rappresentata in spazi più realistici. E infine c’è, a mo’ di pausa o parentesi, un’autofiction in cui l’autore dell’opera a cui stiamo assistendo si difende dalle accuse di plagio. 
Queste storie sono raccontate in parallelo, si alimentano a vicenda, sono specchi degli stessi temi. L’insieme è costruito con capitoli in parte indipendenti, che formano una struttura più vicina al romanzo che al teatro. L’intenzione è che “Ciarlatani” sia una narrazione eminentemente teatrale, ma con un’aspirazione romanzesca e cinematografica.

3.-Infine, “Ciarlatani” è una commedia in cui solo quattro attori viaggiano attraverso decine di personaggi, spazi e tempi. Una satira sul mondo del teatro e dell’audiovisivo, ma anche una riflessione sul successo, sul fallimento e sui ruoli che ricopriamo, dentro e fuori la finzione.
Pablo Remón
I settore € 32,00 – II settore € 27,00

I prezzi sono al netto dei diritti di prevendita.
La biglietteria è aperta dal mercoledì al sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
Biglietti in vendita nel circuito regionale Box Office/Ticketone
Acquisto on line su www.teatropuccini.it

INFORMAZIONI: 055.362067 – 055.210804
Teatro Puccini 
Via delle Cascine 41 
50144 Firenze 
www.teatropuccini.itinfo@teatropuccini.itwww.facebook.com/teatro.puccini

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