A.G. Spettacoli e Tradizione e Turismo
presentano
CARLO BUCCIROSSO
in
QUALCOSA È ANDATO STORTO!
con
ELVIRA ZINGONE – PEPPE MIALE – FIORELLA ZULLO
STEFANIA ALUZZI – MATTEO TUGNOLI – FABRIZIO MIANO
e con
TILDE DE SPIRITO
nel ruolo della nonna
AIUTO REGIA FABRIZIO MIANO COSTUMI ZAIRA DE VINCENTIIS
MUSICHE COSIMO LOMBARDI SCENOGRAFIE GILDA CERULLO
scritto e diretto
CARLO BUCCIROSSO
DAL 16 AL 19 APRILE 2026

Un grande mattatore del teatro italiano e napoletano torna al Teatro Alfieri con un nuovo spettacolo di cui firma testo e regia.
Corrado Postiglione è un avvocato di provincia, modesto e pieno di buone intenzioni, alle prese con clienti tanto popolari quanto complicati. Ma il suo vero campo di battaglia è la famiglia: un groviglio di parenti, affini e attriti, in eterno conflitto per beghe di ogni sorta. Nel tentativo di riconquistare una stima perduta e un po’ di pace (anche economica), Corrado si improvvisa acrobata del diritto, tra cavilli e stratagemmi. Ma il colpo basso arriva quando la malattia colpisce la madre, matriarca inflessibile e regista occulta delle vite familiari. E da lì, l’eredità – vera protagonista occulta – scatena un’escalation tragicomica fatta di sospetti, rancori e alleanze instabili. Zio Dodò, come lo chiamano in casa, si ritrova solo contro tutti in una battaglia legale (e morale) che nessun codice prevede, con il destino beffardo che lo mette alla prova nell’unico caso davvero personale: la sua stessa famiglia.
Una commedia amara e irresistibile sulla famiglia, le sue nevrosi e le sue verità indicibili, con una domanda sospesa: si può vincere una causa senza perdersi?
SINOSSI
Corrado Postiglione, modesto avvocato di provincia al servizio di una clientela sempre piuttosto popolare, ma non per questo sprovveduta ed accomodante, si dedica spesso con zelo alle frequenti vicissitudini dei propri familiari, mamma fratelli sorelle zii generi nipoti cugini ed affini, impelagati in controversie e liti di varia natura ed entità… per risolvere le quali e costretto a fare di necessità virtù, Postiglione fa grande sfoggio di una vasta gamma di sotterfugi pur di riacquistare la stima dei parenti ormai persa da tempi remoti, ed anche un minimo di introiti mensili per poter vivere in maggiore serenità… ma la buona sorte, che mai aveva fatto parte della vita del povero Corrado non l’assisterà neppure durante la delicata missione di tutore familiare… così che quando tutto sembra poter andare per il meglio, quando anche la più brutta delle rogne appare felicemente debellata, ecco che arriva l’imponderabile, come un fulmine a ciel sereno, qualcosa che neanche un principe del foro sarebbe stato in grado di prevedere ed aggirare… la malattia della mamma, la vera patrona della casa, di colei che da sempre aveva indirizzato e condizionato la vita dei figli, ma non quella della sua amata nipote, un’anima ribelle pronta a mettersi contro il mondo intero pur di difenderla agli occhi di tutti, persino a quelli dei suoi genitori, dello stimato e saccente cugino, e degli stessi zii mai uniti nelle loro esternazioni, e pertanto sempre più logorati da interessi contrastanti e repressi…il triste fardello del male spietato che entra in casa senza bussare, la casa dove Corrado era nato e cresciuto, ed un intero nucleo familiare che improvvisamente è alle prese con le incognite dell’eredità, legittima o testamentaria che sia, la più scontata delle controversie civili pronta a trasformarsi in combutta incivile, con una sola persona chiamata in causa a dirimere l’impossibile, l’imponderabile, l’indifendibile…zio Dodò, alias Corrado Postiglione, l’avvocato delle cause perse, solo contro tutti, al centro di tutto, ma disposto a tutto pur di risolvere il caso più difficile della sua carriera, con i clienti più rognosi che potessero capitargli e che mai l’avevano stimato… il caso disperato arrivato per caso che può cambiare una vita, forse la sua vita, e quella dei suoi clienti, i suoi “cari parenti”…ma chissà…qualcosa potrebbe non andare per il giusto verso …chi può dirlo?!… Forse solo io, ma di certo non ve lo dirò…
Piazza Solferino, 4, 10121 Torino
Info su www.teatroalfieritorino.it e www.ticketone.it
da giovedì 16 a sabato 18 ore 20.45, domenica 19 ore 15.30
