REBECCA – IL TRIONFO DEL GOTICO

Se siete alla ricerca della favola perfetta  in cui tutti “vissero tutti felici e contenti”, devo dirvelo: “Rebecca”  potrebbe non essere  lo spettacolo per voi.


una scena tratta dal film

Ma se invece vi appassionano  le atmosfere un po’ dark, le storie d’amore tormentate e piene di misteri, allora non potreste trovare di meglio!
“Rebecca” è l’esempio di come un amore scoccato a prima vista, nasconda in realtà il baratro più profondo in cui ci si possa immergere..
..ma cominciamo dall’inizio.

DA VIENNA A (QUASI) BROADWAY

Il Musical di Kunze e Levay  (autori anche di “Elisabeth”, “Maria Antonietta”e “Mozart”) debutta  nel 2006 a Vienna. Da qui conosce poi un successo internazionale, fino al mancato approdo a Broadway nell’ Aprile 2012.  Infatti dopo aver formato il cast (che inizialmente comprendeva, tra gli altri, Sierra Boggess) , la produzione si è vista costretta a posporre il debutto più volte a causa di “difficoltà economiche”. 
Dopo mesi di attese e processi, è stato chiarito come un investitore inizialmente dichiarato deceduto non fosse  in realtà mai esistito e la perdita subita fosse milionaria.
La speranza era di riuscire a trovare altri fondi per finanziare lo spettacolo e poterlo mettere in scena nel 2016, ma nel frattempo la produzione ha perso i diritti e non ha più potuto riacquistarli.
Decisamente una grande occasione mancata per un Musical che si presentava con un ottimo potenziale, che si spera possa essere recuperato presto.

“HO SOGNATO MANDERLEY”

Rebecca: Lily James as Mrs. de Winter, Cr. KERRY BROWN/NETFLIX

“La scorsa notte ho sognato di tornare a Manderley”.. la narrazione inizia in tutte le sue versioni con questo flashback della protagonista. Nonostante infatti non venga considerata un grande classico,  la storia di “Rebecca” è tutt’altro che sconosciuta: l’originale è il romanzo di Daphne du Maurier del 1938, di cui sia il Musical che le numerose versioni cinematografiche -la più recente risale al 2020 ed è disponibile su Netflix- conservano fedelmente la trama e i dettagli. Dama da compagnia di una ricca signora,  la giovane “io”conosce a Montecarlo il bel tenebroso Maxim De Winter, proprietario della reggia di Manderley.
Maxim è da poco rimasto vedovo: l’amata moglie Rebecca è infatti tragicamente scomparsa in un incidente in mare.  Tra i due nasce un amore assolutamente autentico e al di là di ogni pettegolezzo, per cui la nuova  “Mrs. De Winter” si aspetta che  sia l’inizio di una vita finalmente felice e leggera.
Arrivata a Manderley, però, capisce  presto di sbagliarsi: il castello è ostile, pieno di stanze a cui non può accedere e che non conosce, il marito è assente e la governante Mrs. Danvers  le è totalmente avversa.  E per di più, è completamente sola.

Solo un matrimonio avventato e una giovane sposa che non riesce ad ambientarsi nella sua nuova casa?

No, c’’è molto di più. La governante Danvers, fedele alla defunta Rebecca, si rivela infatti una figura sempre più inquietante e pronta a fabbricare continui inganni mascherati da offerte amichevoli.
Il suo potere sulla giovane donna sembra aumentare di volta in volta, perché riesce ad intrappolarla in una rete di bugie e superstizioni senza via d’uscita. La spinge quasi al suicidio con il pensiero che Rebecca possa vedere e sentire tutto ciò che succede in quella che resterà per sempre casa sua.

L’IMPOSSIBILITA’ DI COMPETERE CON UN FANTASMA

Come spesso capita quando si tratta di persone scomparse, Rebecca viene descritta come una figura insostituibile e ineguagliabile, amata e ammirata da tutti. E’ impossibile competere con una donna che non c’è più e che sembra non avere macchie nei ricordi di chi la conosceva.  Per questo la lotta di “io”contro se stessa la porta inconsapevolmente a far riemergere segreti che sarebbero dovuti rimanere nascosti per sempre.  E’ qui che il terreno diventa particolarmente fertile per i tranelli di Mrs. Danvers: il più subdolo è senza dubbio quello del ballo di Manderley, che espone agli ospiti l’inadeguatezza della nostra protagonista e la sconvolge, mentre lei arranca disperatamente per  essere all’altezza di Rebecca.

IL DOLORE FOLLE DI MRS. DANVERS

una scena tratta dal film

Mrs. Danvers è molto di più della semplice “cattiva” della storia: agli occhi di Maxim è una donna cupa e sola, ma un’ottima governante; per la protagonista è invece una nemica che inspiegabilmente non la tollera e che si aggira per il castello come un’ombra, silenziosa e letale. Che cosa si nasconde però dietro a questo indecifrabile muro di ghiaccio? La verità è che la Signora Danvers è il ritratto di una donna che ha perso ciò che le stava più a cuore e che cerca di sopperire come può a questa mancanza. Il suo voler complicare la vita alla nuova moglie di Maxim è un modo per difendere il ricordo di Rebecca, che era per lei come una figlia: per questo è inconcepibile che un’altra possa prendere il suo posto anche solo fisicamente. La governante è l’unica a poter accedere alla sua stanza, che cura ogni giorno come se la padrona di casa dovesse tornare da un momento all’altro.
Nonostante  l’apparente apatia e inquietudine, è quindi  straordinariamente umana, esempio in carne ed ossa di un dolore troppo grande e inespresso che porta alla follia. Scoprire che anche per lei Rebecca aveva dei segreti, segnerà una lacerazione ancora più profonda: sarà come averla persa due volte.

MUSICAL E FILM: SIMILI MA DIVERSI


scena tratta dal Musical Rebecca

Nonostante sia il musical che il film concordino con il romanzo sui dettagli, tra la versione teatrale e quella cinematografica esistono delle sottili differenze. Innanzitutto, si sente molto la mancanza delle musiche originali. La colonna sonora e i vari brani- tra cui il più rappresentativo è senza dubbio “Rebecca”- sono ciò che maggiormente costruisce l’atmosfera gotica della storia. Non avendo le musiche, il film si percepisce forse più lungo di quanto non sia in realtà, ma ha comunque una buona resa.
La protagonista subisce un’interessante “estetizzazione”: l’impatto del suo percorso all’interno del musical è reso dal suo essere inizialmente  un “diamante grezzo” con un potenziale che nessuno intuisce, se non Maxim; nel film invece, nonostante la sua triste posizione sociale, è fin da subito impossibile non notarla e rimanerne incuriositi. Questo dipende sicuramente dalla scelta dell’attrice Lily James: è una bella performance la sua, ma è comprensibile che risulti tutt’altro che “anonima”!
 Riesce comunque a sorprendere la sua crescita ed evoluzione in una donna adulta,  inaspettatamente forte e determinata a salvare ciò che ama di fronte alle avversità.
Anche il personaggio di Mrs. Danvers (Kristin Scott Thomas) cambia adattandosi alle regole del grande schermo. Se nella versione teatrale appare un  carattere “sovrannaturale” nella sua follia, qui perde parte di questa forza. Acquista comunque in umanità, pur mantenendo la freddezza che la contraddistingue.
Per quanto riguarda Maxim invece,  l’interpretazione di Armie Hammer non lo salva: si aggiudica comunque il titolo di “personaggio più odiato”. La sua presenza non alleggerisce in nessun modo le difficoltà della moglie, perché sceglie di non intervenire fino alla fine. A sua discolpa possiamo però dire che si rivela poi essere un marito amorevole e protettivo.

CHI E’ DAVVERO REBECCA?

scena tratta dal Musical

L’eredità che  Rebecca  lascia è senza dubbio l’atmosfera di se stessa, la sua presenza in ogni luogo e il suo essere allo stesso tempo al di fuori e al centro delle vicende.  E’questo che le permette per gran parte della storia di avere un potere superiore: quello che è stata e che ha fatto in vita è intoccabile e non potrà mai essere cambiato. Un amore cieco ed eterno spinge Favell, ex amante di Rebecca, e Mrs.Danvers a volerle fare giustizia, in un intrecciarsi di eventi che sorprendono di minuto in minuto. La verità verrà a galla ma la conclusione, anche se risolutiva, sarà tutt’altro che un “happy ending” fiabesco: chi ha veramente conosciuto Rebecca?  Probabilmente nessuno.




Categories Musical By Hollywood

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close