Torna a Torino lo spettacolo “Come nei giorni migliori”

TEATRO STABILE TORINO – TEATRO NAZIONALE

STAGIONE 2025/2026

TORNA IN SCENA LO SPETTACOLO

COME NEI GIORNI MIGLIORI

DI DIEGO PLEUTERI, REGIA LEONARDO LIDI

FONDERIE LIMONE DI MONCALIERI, Sala Piccola

3 – 15 FEBBRAIO 2026

Martedì 3 febbraio 2026, alle ore 20.45, torna in scena nella Sala Piccola delle Fonderie Limone di Moncalieri Come nei giorni migliori, scritto da Diego Pleuteri e diretto da Leonardo Lidi.

Dopo il fortunato esordio in prima assoluta nel 2023, questo spettacolo viene presentato per la terza volta nella stagione del TST, con alle spalle due anni di successi sia a Torino sia in numerosi altri teatri italiani, e un recentissimo e applaudito debutto internazionale a Parigi presso l’Istituto Italiano di Cultura. Protagonisti gli attori Alessandro Bandini e Alfonso De Vreese. Scene e luci sono di Nicolas Bovey, i costumi di Aurora Damanti, il suono di Claudio Tortorici. Assistente alla regia Alba Porto.

Prodotto dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, lo spettacolo sarà replicato fino a domenica 15 febbraio 2026 e sarà poi ancora in tournée in diverse città italiane tra cui Roma, Milano, Verona, Como.

Come nei giorni migliori è la storia di una coppia nella sua quotidianità, fatta di dialettica, incomprensioni e di tutto quello che costruisce la vita di due persone che si amano. Chiamandosi per gioco con altro nome, in un immaginario ludico che spazia tra riferimenti cinematografici e teatrali, i due protagonisti interrogano il pubblico fra identificazione e ironia, in uno spazio scenico svuotato e unico, dove la regia di Lidi trasforma le parole di ogni giorno in un teatro vivo e palpitante.

«Il teatro non può avere paura – dichiara il regista Leonardo Lidi. La creatività, e quindi la scrittura, non cresce se il terreno è arido. Necessita coraggio, visione e fiducia – ecco una regola che mi sono imposto in questo cammino: avere fiducia nell’altro e nel suo potenziale, anche e soprattutto se ancora inespresso. Il mio percorso personale mi ha educato al coraggio ma soprattutto al «Perché no?». Ha spostato la mia lancetta verso il «Proviamo». «Proviamo» è anche l’ultima battuta del testo scritto da Diego Pleuteri. Proviamo, allora, a raccontare una storia. Il titolo Come nei giorni migliori l’abbiamo scelto quando il testo non esisteva ancora, forse oggi si chiamerebbe Jessica e Billy o Billy e Jessica, non lo sapremo mai. Un nuovo copione, una storia d’amore, un Romeo e Giulietta senza balcone. Due ragazzi qualunque, un A e un B dinovecentesca memoria, si incontrano e faticano a separarsi. Due ragazzi, in Italia, oggi, invece di sottolineare le forze individuali si lasciano andare al concetto di insieme. Ma è ancora possibile concepire l’idea di amore e di famiglia come quaranta, trenta, dieci o due anni fa? Si scontrano su questo, giocano a paddle con il cuore, rimbalzano e si perdono, confondono i sentimenti, si lasciano e si ritrovano, si mischiano, si tradiscono e si chiedono: “È ancora possibile essere una coppia?”. La fiducia genera fiducia. Basta provare.»

Dichiara l’autore Diego Pleuteri: «Che cosa significa amare? Di cosa si compone un amore? Davanti a un mistero a cui le parole non possono che soccombere o correre il rischio di riempirsi di retorica, Come nei giorni migliori parte per una ricerca. Una ricerca nelle piccole cose, nei gesti, nei momenti, nella quotidianità, nel segreto, nell’inesprimibile, in tutto quello che costruisce la vita di una coppia, dall’inizio alla fine. Gli scontri, gli avvicinamenti, senza porsi nessun obiettivo, nessuna risposta, se non quella dell’indagine, se non quella di poter sondare, cercando di avvicinarsi, anche solo per un secondo, a quel mistero. Per farlo nascere, non per raccontarlo. Nelle sue gioie e nei suoi dolori.

Cos’è l’amore? È una domanda che deve rimanere senza risposta perché ogni risposta è mancante, perché potremmo correre il rischio di credere di trovarci di fronte a un vuoto, piuttosto che a un’immensità. Bisogna rimanere sul filo, sulla soglia, sul bordo della vita.

Come nei giorni migliori segue il percorso di una coppia qualsiasi, che sia poi un amore fra due uomini non vuole avere nessuna rilevanza: non cambia il nucleo, cambia forse l’intorno, non è politico, è umano.»

FONDERIE LIMONE MONCALIERI | DAL 3 AL 15 FEBBRAIO 2026

COME NEI GIORNI MIGLIORI

di Diego Pleuteri

regia Leonardo Lidi

con Alessandro Bandini, Alfonso De Vreese

scene e luci Nicolas Bovey

costumi Aurora Damanti

suono Claudio Tortorici

assistente regia Alba Porto

Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale

TOURNÉE 2026

17 febbraio | Rubiera (RE), La corte ospitale

26 febbraio | Verona, Teatro Camploy

28 febbraio – 3 marzo | Teatro Pubblico Pugliese

10 aprile | Como, Teatro Sociale

15 – 19 aprile | Roma, Teatro India

21 aprile – 3 maggio | Milano, Teatro Franco Parenti

INFO BIGLIETTERIA

Teatro: Fonderie Limone Moncalieri, Via Eduardo De Filippo angolo Via Pastrengo 88 – Moncalieri

Orari degli spettacoli: dal martedì al venerdì ore 20.45; sabato ore 19.30; domenica ore 16.00. Lunedì riposo.

Prezzo dei biglietti: da € 12,00 (ridotto under 18) a € 28,00 (intero)

L’acquisto dei biglietti in prevendita prevede un costo di € 1 a biglietto

Biglietteria: Teatro Carignano, piazza Carignano, 6 – Torino

Tel: 011 5169555 – Numero Verde: 800 235 333 – email: biglietteria@teatrostabiletorino.it

Orario: da martedì a sabato dalle 13 alle 19, domenica dalle 14 alle 19. Lunedì riposo.

La biglietteria è sempre attiva un’ora prima dell’inizio di ogni spettacolo.

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