FUORI NIGUARDA | Teatro Franco Parenti-Sala Blu
10 | 15 giugno
TRILOGIA DEL BENESSERE

testo e regia Renato Sarti
con Valentina Picello, Renato Sarti, Michelangelo Canzi
voce registrata Omero Antonutti
scene e costumi Carlo Sala
musiche originali Carlo Boccadoro
consulenza audio Hubert Westkemper
riprese video a cura della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti
assistente alla regia Chicco Dossi
produzione Teatro della Cooperativa
spettacolo sostenuto da Next. Laboratorio delle idee per la produzione
e la programmazione dello spettacolo lombardo – Ed. 2024/2025
Per la rassegna Fuori Niguarda, le produzioni del Teatro della Cooperativa ospitate su altri palcoscenici della città, debutterà in prima nazionale dal 10 al 15 giugno al Teatro Franco Parenti Trilogia del Benessere, creazione firmata e diretta da Renato Sarti, in scena con Valentina Picello e Michelangelo Canzi.
Lo spettacolo è composto da tre atti unici: Libero (Il Battesimo), Spartaco (La Comunione) e Buon Natale (L’Estrema unzione).
TRAMA
Nelle periferie del mondo, una buona parte della popolazione mondiale vive nell’indigenza, mentre una sempre più ristretta cerchia di privilegiati sguazza nello sfarzo e nello spreco, accumulando spropositate quantità di denaro.
Non ha importanza chi in un’altra vita attraverserà la cruna dell’ago per giungere in paradiso; è qui in Terra che spesso si vive l’inferno.
Mentre spot, programmi televisivi e social dispensano felicità, anziani, donne, ragazzi, tra abbandono, disoccupazione, violenza, droga, vivono tragedie di ordinaria quotidianità; vittime sacrificali di un rito collettivo che si consuma attorno ai sacri totem dei media.
Trilogia del benessere è composta da tre atti unici:
• Libero (il Battesimo): un bimbo nato in carcere, figlio delle disastrose conseguenze di un rapporto fra il drogato Tino e la “sua” prostituta Maria.
• Spartaco (la Comunione): un tossicodipendente si buca in diretta, nuova triste star di un reality televisivo spinto all’estremo.
• Buon Natale (l’Estrema unzione): Pasquale e Natalia, due anziani abbandonati dai figli e dal mondo intero, attendono la festa della natività a modo loro.
