FREAK il musical a maggio al Teatro Nazionale

SHOWTIME A.P.S.

Presenta

FREAK il musical

Freaks musical

La prima opera musicale Steampunk con musiche tratte dal film “The Greatest Showman”

e musiche originali di Francesco Ciccotti, Emanuele Sessa, Luca Lamari e Gabriele Boschi

10 e 11 Maggio 2024 (ore 20.45)

  Teatro Nazionale, Milano

“COSÌ STRANI, COSÌ STRAORDINARI”

Sceneggiatura, Regia e Actor Coach: Teresa Vatavuk

Direzione Artistica e Vocal Coach: Maya Forgione

Coreografie: Matteo Addino

Disegno coreografico: Ilaria Marano

Musiche originali dal film “The Greatest Showman”: Benj Pasek e Justin Paul

   Musiche Originali Inedite: Francesco Ciccotti, Emanuele Sessa, Luca Lamari, Gabriele Boschi, Matteo Minchillo e Maya Forgione

Management e Project Manager: Giampaolo Morabito e Pierpaolo Morabito

Consulente alla Produzione Esecutiva: Fabrizio Carbon

Produzione Associata: MayVoice – Canto Moderno Studio | Naima Academy

Ufficio Stampa: Silvia Arosio

Aiuto Regia: Claudia Grasso, Gabriele Papi

Scenografie: Laura Pontiggia, Lorenzo Rostagno, Lucrezia Corsa

Costumi: Lorenzo Rostagno, Marco Bottino

Sound Design: Simone Carbone | Light Design: Lorenzo Zenone

Photos: Serena Lastrico

ShowTime A.P.S., in collaborazione con MayVoice – Canto Moderno Studio e con Naima Academy di Matteo Addino, è orgogliosa di presentare Freak! Il Musical: un’esplosione di musica, emozioni e colori, per una storia originale ambientata in un’epoca vittoriana di ispirazione Steampunk.

Uno spettacolo importante, composto da 3 atti per un totale di 150 minuti, 29 performer, 4 addetti alla regia, 4 scenografi, 1 costumista, 2 responsabili di fonica, 1 assistente musicale, 2 aiuto fonici, 2 light designer, 4 macchinisti di palco, 1 responsabile di palco.

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“Freak! il Musical” è la prima opera musicale in stile Steampunk, uno spettacolo intenso che, attraverso la voce e gli occhi dei protagonisti, coinvolge totalmente lo spettatore offrendogli momenti di amore, di gioia, di puro divertimento e di voglia di rivincita.

La storia, originale, nata da un’idea di Maya Forgione e scritta da Teresa Vatavuk, propone una nuova prospettiva da cui guardare agli “strani”, ai “diversi”, ai “freak”, che hanno in sé risorse uniche per superare l’emarginazione.

La colonna sonora è composta da brani inediti creati appositamente per “Freak! Il Musical” dall’autore Francesco Ciccotti, autore di Irama, Nek, Fornaciari, e magistralmente orchestrati dal maestro Luca Lamari, arrangiatore per la RAI e di colonne sonore teatrali e cinematografiche, entrambi artisti genovesi di fama nazionale, insieme ad Emanuele Sessa, autore di testi inediti per musical e musica leggera, oltre agli acclamati brani del film “The Greatest Showman” di Benj Pasek e Justin Paul.

La sceneggiatura è stata depositata dalla regista Teresa Vatavuk come “Opera teatrale con musiche di scena”.

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“Freak! Il musical” sottolinea il tema del diverso attraverso personaggi che rappresentano un’iperbole della diversità stessa.

La difformità è una caratteristica genetica e ambientale appartenente ad ogni essere umano, spesso rifuggita a livello concettuale perché obbliga ad affrontare ciò che è sconosciuto.

Questi personaggi, detti “Freak” per le loro diversità fisiche e abilità inusuali e spettacolari, venivano considerati non conformi ai canoni sociali e quindi emarginati.

Le storie steampunk, come questa di Freak, descrivono un mondo senza tempo, a tratti quasi privo di collocazione storica, in cui tecnologia e strumentazioni vengono azionate dalla forza motrice del vapore (steam in inglese) e l’energia elettrica torna a essere, come nella fantascienza ottocentesca, un elemento narrativo capace di ogni progresso e meraviglia.

Il fascino dell’ambientazione vittoriana riveste di un’aura magica tutta la storia incantando il pubblico mentre vengono affrontati temi attualissimi, come l’accettazione della diversità propria e altrui, la voglia di riscatto e la contrapposizione tra lotta pacifica e atto di forza, invogliando il pubblico ad aprire i propri punti di vista.

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Scopo comunicativo dello show è offrire una panoramica ad ampio spettro della spettacolarità della varietà umana ed il percorso di accettazione e riscatto che, chi si sente un “Freak”, uno strano, un diverso, deve affrontare nella propria vita.

Orgoglio e diffidenza non riescono a soffocare una irrinunciabile gioia di vivere, per la quale è necessario investire tutto il coraggio che si ha.

Ma il riscatto è possibile, quando il coraggio dei singoli diviene il coraggio del gruppo, una forza trainante verso la libertà di essere se stessi.

SINOSSI

Maxwell Butler è un sognatore, un uomo dalla mente brillante e dalla fervida immaginazione che, insieme alla sua famiglia, si esibisce come artista di strada. La sua più grande aspirazione è quella di riuscire a creare uno spettacolo che riesca a stupire e a incantare il grande pubblico, ma a causa delle sue umili origini e delle limitate capacità economiche, questa è ancora una chimera.

La sua vita viene stravolta dall’incontro con una comunità di personaggi davvero particolare: i cosiddetti “Freak”, un gruppo di persone rifuggito dalla società a causa delle proprie particolarità fisiche e speciali abilità, considerate mostruose e certamente pericolose.

Da qui l’idea: un’idea folle, ma sicuramente innovativa.

Perché non creare uno spettacolo, uno show in cui le caratteristiche straordinarie di questi personaggi non vengano mostrate apertamente, anzi, addirittura esaltate?

Quale sarà il destino di Butler di questo sensazionale gruppo di “strani”?

Riusciranno i “Freak” a trovare la loro collocazione all’interno di una società che ne è incuriosita ma nello stesso tempo spaventata? Troveranno la forza di mostrarsi al mondo per quello che sono, di accettarsi e riscattarsi agli occhi di tutti nonostante la loro deformità?

E soprattutto saranno in grado di cambiare davvero, insieme, gli occhi di un mondo forse troppo arretrato, per renderlo migliore?

“Come sarebbe stato il passato se il futuro fosse arrivato prima?”

PERSONAGGI E INTERPRETI

Maxwell Butler – Giorgio Ratto
Gwen Blackwood Butler – Sara Sabatini
Maxwell ragazzo e Santiago – Francesco Saias
Gwen ragazza e Chloe – Rita Longordo
Matthew MacKinley – Emanuele Sessa
Elias – Mattia Baldacci
Evee – Maya Forgione
Adella – Giada Battistini
Gerd – Teresa Vatavuk
Jen – Giulia Battolla
May – Ilaria Marano
Javier – Federico Rossi
Josy – Despoina Kossyvaki
Nell – Nicolò Merini
Jona – Filippo Fornaro
Luceel Butler – Melissa Riminucci
Cyrus – Iacopo Cioni
Levi – Lorenzo Donnini
Egle – Margherita Nocetti
Diamonique – Sara Valdisserra
Kathy – Agnese Malerba
Sharon – Francesca Valente
Daemon – Salvatore Amato

Corpo di Ballo

Naima Academy di Matteo Addino

SHOWTIME A.P.S. – PRODUTTORE
ShowTime è un’Associazione di Promozione Sociale nata nel settembre del 2022.

Ha fra le proprie finalità: “l’organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale” e “sviluppare in forma artistica temi educativi mirati a evidenziare, promuovere, incentivare, tutelare e diffondere principi etici, oltre a sensibilizzare al rispetto dei diritti individuali, sociali, ambientali nonché dei diritti delle attività di interesse generale, le pari opportunità, la cultura della diversità e dell’integrazione e l’aiuto reciproco”.

ShowTime rappresenta la scelta evolutiva della Compagnia di Musical Janua Musical Project, nata a Genova nel 2018 con lo scopo di offrire, a giovani talenti che si formano nelle diverse scuole artistiche, opportunità di esperienze di esibizione di livello professionale, per le quali vengono preparati con l’attenzione alla ricerca del massimo livello artistico, recitativo, coreutico, musicale, espressivo del corpo.

I progetti artistici sui quali si lavora sono prevalentemente inediti e sempre dedicati a temi di interesse sociale: il rapporto con la diversità (di genere, di provenienza, di cultura, …); la fatica del vivere adolescenziale (la diffidenza, la rabbia, l’isolamento, …); le dinamiche sentimentali e i relativi riflessi sul personale (l’amicizia, l’amore, i legami famigliari, …); ecc.

I giovani artisti devono cimentarsi in storie che li calano profondamente in realtà emotivamente coinvolgenti e, nel percorso di preparazione, vengono condotti ad effettuare sia analisi di contesto, sia introspettive, per poter essere credibili strumenti di comunicazione emozionale.

ShowTime si propone come palestra, anche per chi sta svolgendo percorsi formativi nel mondo delle maestranze dello spettacolo (aiuto regia, scenografia, coreografia).

Offre infatti a giovani artigiani “del palcoscenico” l’opportunità di sperimentare le proprie capacità sia nell’elaborazione di progetti, sia nella gestione di tutte le fasi operative per la loro realizzazione.


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