Il Fantasma dell’Opera – la deformità e il genio musicale

Il Fantasma dell'opera
una scena tratta dal film”The Phantom Of The Opera”

Erik, dai più conosciuto come “il Fantasma dell’Opera” è un personaggio che nasce dalla penna di Gaston Leroux nel suo libro “The Phantom of the Opera”.

La sua storia rimane pressoché invariata in tutte le versioni letterarie, cinematografiche e teatrali in cui compare. Tuttavia, neanche nel libro, è mai spiegata chiaramente.

Dai racconti di altri personaggi (in particolare Madame Giry e, nel libro, Il Persiano), capiamo che il Fantasma non ha avuto un’infanzia facile. La sua deformità è presente fin dalla nascita, la madre stessa era inorridita dal suo aspetto e così lui finisce per lavorare in un circo. Quando, durante lo svolgimento della trama, il Fantasma uccide uno dei macchinisti del teatro, scopriamo che probabilmente non è neanche il suo primo omicidio.

È un personaggio sicuramente pieno di ombre e misteri. Al centro della sua figura c’è sicuramente la deformità fisica. Nel romanzo di Leroux Erik è descritto come un cadavere, senza naso, gli occhi e le guance infossate; ha la pelle color pergamena e solo pochi ciuffi di capelli neri sulla testa. È “uno scheletro ambulante” e Christine dice che ha sempre le mani fredde.

Nell’adattamento teatrale di Andew Loyd Webber invece, solo metà del volto è trasfigurato. Questa scelta, che ha reso la mezza maschera bianca un simbolo famosissimo in tutto il mondo del musical, in realtà è stata dettata dalle esigenze. Il regista Hal Prince si rese conto che una maschera completa avrebbe reso molto difficile l’espressività dell’attore, oltre ad aver penalizzato il suo canto. Ma nonostante questo, anche nel musical la deformità risulta molto accentuata, con uno squarcio sul lato destro della sua testa calva con i tessuti del cranio esposti, un allungamento della narice destra, un sopracciglio destro mancante, le labbra deformate, gli occhi di colore diverso e diverse macchie rosse che sembrano croste sulla guancia destra. Basti pensare che l’attore, per mettersi tutte queste protesi, impiega circa 3-4 ore di preparazione!

Ma noi tutti sappiamo che il Fantasma è molto più di un “mostro”. Infatti dietro il suo ripugnante aspetto, si cela uno dei più grandi talenti musicali esistiti. È un cantante, un musicista, un compositore, un insegnante… È strano pensare come tutte queste sue qualità vengano messe in secondo piano, non solo da tutti gli altri personaggi, ma anche da lui stesso! Erik, al posto di reputarsi un Artista quale è, si vede solamente come un mostro che non potrà mai essere amato, ed è solo questo a trasformarlo in un mostro a tutti gli effetti.

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